Un comunicato stampa del 30 novembre informa i cittadini dell’iniziativa del Comune per affrontare l’emergenza freddo di questi giorni con l’apertura di due stazioni metropolitane nelle ore notturne per dare riparo agli homeless nella fascia oraria più gelida. A decidere tale misura precauzionale sono l’Assessorato alle Politiche Sociali del Comune di Napoli e l’Azienda Napoletana Mobilità.

“Un doveroso e sentito supporto – ha detto l’Amministratore Unico ANM Alberto Ramaglia – al Piano di emergenza freddo messo a punto anche quest’anno dall’Assessorato al Welfare del Comune di Napoli”.

Le stazioni della metropolitana linea 1 Museo e Vanvitelli resteranno aperte anche nelle ore notturne per ospitare i senzatetto, mentre tre Unità Mobili di Strada saranno attive sul territorio accanto alla Centrale Operativa Sociale, almeno fino a quando le condizioni meteorologiche miglioreranno.

“Come per gli anni scorsi – dichiara l’Assessore al Welfare Roberta Gaeta siamo pronti a fronteggiare l’emergenza freddo con un programma coordinato e strutturato di azioni volte a garantire la tutela delle persone in situazione di estrema fragilità”. Continua: “Come Amministrazione Comunale, svolgiamo una funzione di regia e coordinamento, mettendo in rete le risorse e dando vita ad un sistema integrato di solidarietà per fornire supporto, accoglienza, informazioni, sostegno, pasti caldi e coperte. Siamo sempre in prima linea per rispondere ai bisogni dei cittadini e rendere vivibile la nostra Città anche nei momenti di maggiore rigidità delle temperature”.

Per ragioni di sicurezza resterà un unico accesso a stazione: per quanto riguarda Museo l’ingresso sarà in piazzetta Gagliardi, mentre a Vanvitelli si potrà accedere da via Bernini. Entrambe le stazioni saranno sorvegliate da agenti della vigilanza.

Il Comune di Napoli è quotidianamente impegnato nell’assistenza ai senzatetto per mezzo di un servizio di accoglienza ed aiuto, l’Unità Mobile di Strada, istituito per supportare situazioni di massima urgenza e necessità. Tra le varie prestazioni erogate da tale servizio: distribuzione di coperte ed abiti, supporto psicologico, orientamento ed accompagnamento ai servizi di diagnosi e cura.

Marta Buono

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Classe '90, cresce a Spello, in Umbria, e si diploma nel 2009 presso il Liceo delle Scienze Sociali di Foligno. A 19 anni si sposta a Roma, dove studia fotografia per due anni e si laurea successivamente in Lettere Moderne presso La Sapienza. Da ottobre 2015 si trova Napoli per continuare gli studi alla Federico II, dove intende seguire il corso magistrale in Management del Patrimonio Culturale. Crede che nella vita ci sia una sola regola: fare il meno male possibile. Quella con Libero Pensiero News è la sua prima entusiasmante prova giornalistica.

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