La NASA oltre ad occuparsi di attività spaziali ed aeronautiche attua ricerche per garantire la salute del nostro pianeta. Da oltre trent’anni il noto ente americano sta, infatti, studiando i benefici ricavabili dalla presenza di alcune piante negli ambienti domestici e ha stilato una lista dettagliata che illustra le specie vegetali più adatte per purificare l’aria di casa compromessa da sostanze inquinanti come ad esempio la polvere, vernici, materiali da costruzione e formaldeide. Ecco le principali:

  • Edera (Hedera elix) : Questa comune pianta rampicante è erroneamente ritenuta infestante, ma ha molte proprietà benefiche. Essa, infatti, in 6 ore rimuove il 58% delle particelle fecali e il 60% delle tossine come benzene, formaldeide, tricloroetilene, xylene e toulene). Si consiglia di tenerla lontano da animali domestici vista la sua tossicità se ingerita.

  • Falangio (Chlorophytum comoscum): Quasi definibile come ”superpianta”, date le sue svariate peculiarità. Tra queste vi sono il poter attuare la fotosintesi con poca luce, l’assorbimento di svariate sostanze tossiche come monossido di carbonio, formaldeide e stirene e la non tossicità per gli animali. Seppur di dimensioni ridotte essa può purificare uno spazio di 200 metri quadri.

  • Spatafilio (Spathiphyllum Mauna Loca): Lo Spatafilio è una pianta ornamentale strepitosa. Non necessita di particolari cure ed è in grado di assorbire i più comuni composti organici volatili (VOC) come benzene, la formaldeide, il tricloroetilene, toluene e xilene.

  • Aloe vera (Aloe barbadensis): L’Aloe vera una pianta ”multi-uso”. Essa assorbe diossido di carbonio, formaldeide ed il monossido di carbonio rendendo l’aria più salubre. Se consumata in piccole quantità ha enormi benefici per la salute.

  • Sansevieria ( Sansevieria Trifasciata Laurentiis): La Sansevieria o Pianta del Serpente è molto comune in case, uffici e ristoranti. Essa necessita poca acqua (solo una volta al mese), non ha bisogno di molta luce essendo una pianta xerofite ed è in grado di rimuovere il benzene, la formaldeide, il tricloroetilene e lo xilene dall’aria interna. Si consiglia di tenerne una in camera da letto.

  • Fico del caucciù ( Ficus elastica): Il Ficus è in grado di crescere in maniera considerevole in base al vaso che si ha (la sua grandezza varia dai 50 cm ai 3 m) e può essere tenuto sia all’aperto che in casa. Esso rimuove il benzene, il tricloroetilene e la formaldeide.

Gli esperti consigliano di tenere ciascuna di queste piante in ogni stanza in cui si svolge la vita quotidiana cosicché i polmoni possano recuperare aria pura. Le piante della suddetta lista sono in grado di depurare una casa nella norma e di dare un’incredibile sensazione di benessere e di collegamento con la natura. Un toccasana per la propria salute!

 Eugenio Fiorentino

 

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Eugenio Fiorentino, nato il 3/2/1992 a Napoli, dove ho sempre vissuto. Ho frequentato le scuole presso l'istituto Suore Bethlemite ed ho poi conseguito la licenza liceale presso il X Liceo Scientifico Statale, Elio Vittorini. Sempre promosso a pieni voti. Nel 2010 mi sono iscritto all'istituto Suor Orsola Benincasa, alla facoltà Scienze delle Comunicazioni, conseguendo i primi esami fino al settembre 2011, data in cui a causa di un gravissimo incidente subito ho interrotto gli studi. Dopo un lungo periodo riabilitativo, che tutt'ora sto sostenendo, ho ripreso gli studi nel 2014, conseguendo anche il passaggio al primo esame: Informazione e cultura digitale. Ho praticato molti sport, tra i quali nuoto e calcio a livello agonistico. Ho anche grandi passioni riguardo Musica, Calcio e Motociclismo, ma ultimamente ho avuto modo di apprezzare, anche per vicende personali, tutto l'ambito della riabilitazione neuro-motoria, che è un campo in grande crescita ed espansione.