Secondo i dati diffusi dall’Oms il 92% della popolazione mondiale respira aria inquinata e ogni anno circa sette milioni di persone muoiono per le patologie correlate, ma la percezione dei pericoli dovuti all’esposizione alle sostanze inquinanti è molto bassa. Per sensibilizzare l’opinione pubblica un gruppo internazionale di ricercatori guidato da Yann Boquillod ha creato AirVisual Earth, la prima mappa al mondo che mostra la concentrazione e il movimento delle particelle inquinanti in tempo reale.

Il progetto si basa sulle informazioni raccolte dai satelliti e dalle stazioni di monitoraggio della qualità dell’aria di tutto il mondo. La mappa è consultabile online visitando il sito e permette agli utenti di ingrandire a proprio piacimento le aree di interesse e decidere se visualizzare inquinamento, vento o entrambi. Il colore verde indica un basso livello di inquinamento e il porpora un forte rischio per la salute.

A conferma dei dati diffusi dall’AEA Cina e India spiccano come le aree più inquinate della Terra, mentre in Europa la concentrazione di PM2,5 si aggira intorno ai 12 microgrammi per metro cubo. Cliccando sulle zone desertiche del globo come ad esempio Africa centrale e Arabia è possibile, inoltre, vedere gli effetti delle tempeste di sabbia.

Il team di AirVisual ha, inoltre, creato e messo in vendita delle piccole centraline utilizzabili in casa per controllare la concentrazione di inquinanti presenti tra le mura domestiche e fuori dalla propria abitazione. I dati raccolti verranno utilizzati per aggiornare il sito e contribuiranno a rendere visibile agli occhi della gente comune un grosso problema, ahimè, trascurato.

Per maggiori informazioni visitare il sito: https://airvisual.com/earth

Vincenzo Nicoletti