Arriva dall’Austria l’ultimo endorsement per Matteo Renzi e il referendum che si sta tenendo in queste ore sulle riforme costituzionali. L’ecologista Alexander Van der Bellen, si augura infatti che il Presidente del Consiglio vinca il referendum, ha inoltre dichiarato:«Se non sarà così, vedremo come si mettono le cose in Italia». L’ex professore è il vincitore delle elezioni presidenziali tenutesi in Austria lo scorso 22 maggio, le cui votazioni si stanno ripetendo proprio in queste ore in un ballottaggio tra Van Der Bellen e il candidato dell’estrema destra Norbert Hofer. La riapertura delle urne è stata richiesta proprio dal partito di quest’ultimo per presunte irregolarità formali durante il voto di maggio, tali irregolarità sono state poi confermate dalla Corte Costituzionale austriaca che ha appunto indetto la riapertura dei seggi.

L’esito dei due voti è ampiamente atteso nelle due nazioni e per quanto riguarda l’Austria soprattutto dall’Europa. Con i due candidati si profilano due scenari opposti, la scelta da compiere è tra un candidato ecologista, appoggiato anche dagli altri leader europei e un candidato dell’ultra destra che, al contrario, potrebbe isolare il paese dalle logiche europee soprattutto in termini di politiche migratorie. Nei mesi scorsi, infatti, aveva addirittura parlato della possibilità di ergere un muro al Brennero, ai confini con l’Italia.

L’esito del referendum italiano, ugualmente atteso, comporta il delinearsi di un futuro incerto per il paese date le rivendicazioni del fronte del NO. Esso, composto da uno schieramento di forze politiche eterogenee, ha più volte chiesto che il premier rispetti le promesse di dimissioni in caso di perdita, fatte nei primi mesi di campagna elettorale. Promesse che il premier non sembra essere intenzionato a rispettare.

Sabrina Carnemolla