Si fa accesa la polemica sulla questione delle matite utilizzate per esprimere il proprio voto all’interno della cabina elettorali, per alcuni cancellabili e quindi suscettibili a eventuali brogli.

A Catania scoppia il caso.

In una scuola della città, molte persone hanno dimostrato preoccupazione sull’utilizzo di matite ritenute “cancellabili”. Tante le segnalazioni degli elettori, al punto che a intervenire è stata direttamente la Digos.

Addirittura in alcune sezioni il voto è stato sospeso per qualche istante, anche se sembra essere ripreso, adesso, nella normalità.

In ogni caso, la Prefettura ha giudicato idonee le matite presenti nei seggi catanesi e, di conseguenza, non sono state sostituite.

A dare seguito alla polemica anche il leader della Lega Nord, Matteo Salvini, che sulla propria pagina Facebook ha scritto: “Cominciano ad arrivare segnalazioni (le prime da Roma e Mantova) di matite elettorali che si possono cancellare con una semplice gomma! Irregolarità che sono state verbalizzate, e in vari casi denunciate a polizia e carabinieri. Se anche nel vostro seggio verificaste irregolarità (potete chiedere una prova al presidente di seggio prima di entrare in cabina), segnalatecelo! Occhi aperti e massima vigilanza! Non facciamoci fregare!” – e poi continua – “Non usate matite portate da casa – precisa – biro, pennarelli o altri materiali, ovviamente (invalidereste la scheda!), ma semplicemente verificate la regolarità delle matite del seggio (che dovrebbero, in teoria, essere copiative e dunque non cancellabili)”.

Andrea Palumbo