All’Asilo ritorna la Festa delle fave, appuntamento a giovedì 8 dicembre dalle 10.00 alle 24.00 con canti, danze e tanto buon cibo. 

L’Ex Asilo Filangieri propone per il terzo anno consecutivo la Festa delle fave, un’intera giornata dedicata all’orto dell’Asilo che verrà lavorato e seminato, ma non solo. Sarà possibile degustare del vero e proprio cibo genuino tutto a base di fave, ma anche assistere a spettacoli di danze, canti e proiezioni che si succederanno nel corso della giornata.

L’ingresso  all’evento è gratuito, così come lo sono il pranzo e gli spettacoli in programma. “È gradito – scrivono sul sito dell’Asilo – un contributo a piacere che serve ad abbattere le spese minime e a dotare gli spazi dei mezzi di produzione necessari ai lavoratori dello spettacolo, dell’arte e della cultura per portare avanti la sperimentazione politica, giuridica e culturale avviata all’Asilo”. 

Il programma della Festa delle fave prevede:

  • Ore 10.00: apertura del mercatino artigiano, a cura di Santa Fede Liberata;
  • Ore 11.00: inizia la festa! Giochi nell’orto, semina delle fave, lavori;
  • Ore 13.00: inizia il pranzo, tutto a base di fave, a cura di Cucina Clandestina;
  • Ore 14.00: relax, musica degli allievi di INSEF e produzione di marmellate;
  • Ore 15.30: Semasìa, performance di danza butoh ideata da Marie Thérèse Sitzia;
  • Ore 16.30: presentazione di Donne di Terra, calendario di contadine resistenti e biodiversità;
  • Ore 19.30: Kokoro, spettacolo di Luna Cenere;
  • Ore 20.00: incontro col pubblico;
  • Ore 21.00: presentazione e proiezione di Magma di Carlo Luglio;
  • Ore 22.00: concerto dei tammorrari e intervento di Tony Cercola;
  • Ore 24.00: tutti a nanna.

Eventi e laboratori in programma questa settimana:

  • Giovedì 8 dicembre ore 19.30: Kokoro. L’evento coinvolge artisti multidisciplinari e internazionali coordinati sul progetto transmediale che vede protagonista la danza, la musica e l’arte visiva;
  • Venerdì 9 dicembre ore 20.30: Costruzione di un sogno – Un condannato a morte è fuggito. La rassegna di film si apre con un capolavoro di Robert Bresson che celebra il sogno di libertà da parte di un prigioniero della Resistenza francese;
  • Da sabato 10 a venerdì 23 dicembre: Becoming Connections #1 | Crash – Palermo > Napoli. Ospitiamo il progetto di N38E13, associazione culturale di promozione sociale di Palermo, articolato in una mostra che ha coinvolto artisti siciliani e campani, un liveset audio/luci in occasione del vernissage e un talk su design sociale e arte pubblica;
  • Sabato 10 dicembre ore 22.00: Geografie del suono – Hatori Yumi. Dell’autore palermitano ascolteremo il liveset Matter/Materia/Materie/Matière, per poi interagire con le chitarre di DNdR e Mark P. Smolarek e con i visuals di Neme Ska;
  • Domenica 11 dicembre ore 19.00: N38E13 – Design sociale e arte pubblica. Il talk promosso da N38E13 di Palermo vedrà la partecipazione di studiosi e professionisti del settore e sarà aperto agli artisti e a tutta la cittadinanza;
  • Domenica 11 dicembre ore 20.00: Paesaggio perplesso. Un’esplorazione del rapporto tra paesaggio sonoro e paesaggio interno attraverso principi di composizione, dispositivi di interazione e la combinazione di frammenti di suono-corpo-voce frutto dell’incontro del compositore Jean Philippe Gross e della performer Chiara Orefice.

Laboratori già attivi:

  • Martedì e giovedì ore 10.00: ‘Fenomenologia della presenza’;
  • Mercoledì ore 18.00: ‘Taiji Chi Quan e Qi Gong’;
  • Giovedì ore 19.00: ‘Percorsi sul ventre del mondo II’;
  • Venerdì ore 19.00: ‘Metodo Feldenkrais’;
  • Domenica ore 15.30: Laboratorio di danze srilankesi.

Questa settimana gli spazi pubblici e i mezzi di produzione condivisi dell’Asilo sono attraversati (anche) da:

  • L’officina della Scuola elementare del Teatro;
  • Corsi di italiano per migranti coordinati da Insegnanti senza Frontiere;
  • Antonio Scuotto in prova;
  • I componenti del progetto Immaginaria;
  • Loredana Simioli, Luca Sibillo, Giuseppe Cerrone per la registrazione di un video;
  • Claudio D’Agostino con il suo progetto;
  • La residenza di Nicolas Grimaldi e Jean Philippe Gross;
  • Antonio Esposito Maiello con il suo ensemble vocale;
  • Gli artisti siciliani per N38E13;
  • Tavoli tematici pubblici dove si discutono le proposte di scambio e di programmazione;
  • Mamme, papà, bimbi e bimbe per incontrarsi in libertà il martedì pomeriggio in refettorio;
  • Chi vive l’Asilo e se ne prende cura.

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Flora Visone

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Flora scrive da sempre perché le riesce meglio che parlare. Studia Lettere moderne e lavora in una ludoteca. Poesia e bambini, due cose che, messe insieme, un po' la vita la migliorano. Non sa cosa vuol fare da grande ma sa quello che non vuole fare: arrendersi ad una realtà che non ti fa regali, dove il futuro tocca andarselo a prendere da soli.