Con il recupero del match Sassuolo-Genk, giocatosi ieri pomeriggio, si è chiusa definitivamente la fase a gironi di questa edizione dell’Europa League. Lunedì i sorteggi che delineeranno gli accoppiamenti: per le Italiane si prevedono alcune sfide impegnative.

Si è chiusa con una sconfitta l’avventura Europea del Sassuolo di Di Francesco che, in ogni caso, era andato a giocare il match contro il Genk con la minima tensione agonistica. Il 2-0 rimediato in casa non ha comportato nulla ai fini della classifica dei Neroverdi che avevano già salutato la competizione alla precedente giornata, ma ha sicuramente aggiunto un pericolo per le due Italiane rimaste in gioco. Con la vittoria degli Olandesi, infatti, l’Athletic Bilbao è stato ricacciato al secondo posto del girone F, rientrando nella lista delle prossime probabili avversarie di Roma e Fiorentina. La squadra di Spalletti e quella di Sousa, in virtù del primo posto ottenuto nei propri gruppi, non rischiano di incontrare squadre del calibro di Lione e Tottenham (escluse di lusso della UCL), Shakhtar, Schalke, Saint Etienne, Zenit, Ajax o Fenerbache, ma possono incorrere nei pericoli United, Villareal, ‘Gladbach e, appunto, Athletic Bilbao. Nessuna di queste rappresenta un pericolo insormontabile, soprattutto per la Roma che vanta un attacco in grado di poter far male a tutti (anche senza un Salah che, probabilmente, alla prima partita dei sedicesimi non sarà ancora alle disponibilità del proprio tecnico), ma comunque è bene approcciarsi ad un’eventuale partita con una di queste con la massima cautela.

Lo United di Mourinho vanta nella propria rosa giocatori di tutto rispetto, anche se fino a questo momento non sembrano essersi amalgamati bene e non sembrano aver assimilato ancora i dettami del tecnico portoghese. Ibrahimovic, però, fa sempre paura; Pogba, nonostante le delusioni che sta portando alla tifoseria dei Red devils, può sempre sfoderare la giocata da campione, come già sanno sia la Roma che la Fiorentina e Martial e Lingard sono in crescita. Febbraio è lontano e nessuno può prevedere quali saranno i benefici che questi mesi potranno portare ai rossi di Manchester, quindi, nel dubbio, meglio evitare sorprese.

Il Villareal quest’anno, grazie ai suoi ottimi interpreti (tra cui figura anche un Pato in buona forma e un Sansone che ha lasciato Sassuolo per avere maggior visibilità in Spagna), esprime un buon gioco che, allo stato dei fatti, gli sta valendo la quinta posizione in campionato a soli 5 punti dal secondo posto. Nella stessa situazione è l’Athletic Bilbao che, prescindendo da tutto, ha una particolare propensione a far fuori le squadre italiane. Squadra che basa tutto il suo potenziale sui propri giovani prodotti e che fa del suo stadio una fortezza praticamente inespugnabile.

Restano i bianconeri del Borussia che forse, tra le top, è quella più in difficoltà in questo momento. Tredicesima in campionato e ben lontana parente di quella bella squadra che abbiamo ammirato negli ultimi due anni sia in Germania che in Europa, ma che può comunque dire la sua grazie ad alcuni talenti che vanta in rosa (uno su tutti è il fratello di Eden Hazard, Thorgan).

Qui la lista di tutte le squadre qualificate ai sedicesimi di Europa League divisi per fasce:

Prima fascia:

  • Fiorentina
  • Roma 
  • Ajax
  • Zenit
  • Schalke 04
  • Sparta Praga
  • Osmanlispor
  • Shakhtar Donetsk
  • Saint-Etienne
  • Fenerbahce
  • Apoel Nicosia
  • Genk
  • Copenhagen
  • Lione
  • Tottenham
  • Besiktas

Seconda fascia:

  • Paok Salonicco
  • Villarreal
  • Krasnodar
  • Gent
  • Az Alkmaar
  • Anderlecht
  • Manchester United
  • Olympiacos
  • Astra Giurgiu
  • Celta Vigo
  • Hapoel Beer Sheva
  • Athletic Bilbao
  • Rostov
  • Borussia Moenchengladbach
  • Legia Varsavia
  • Lodogorets

Vincenzo Marotta

 

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