Tempi duri per i pendolari che usufruiscono del trasporto Linea 1 della Metro. Si allungano infatti i tempi per l’arrivo dei nuovi treni. Il Tar Campania ha rinviato all’8 febbraio la decisione nel merito sul ricorso per l’aggiudicazione del mega-appalto da 87,6 milioni di euro per l’acquisto dei 10 convogli, lanciato dal Comune di Napoli a metà 2015, e assegnato in via provvisoria lo scorso giugno alla Caf Construcciones y Auxiliar de Ferrocarriles di Bilbao. La seconda arrivata, la Firema di Caserta, infatti, si è appellata ai giudici amministrativi sollevando diversi rilievi in merito alla tempistica della presentazione di alcuni documenti.

A questo punto, per utilizzare i nuovi treni ci vorranno due anni e mezzo, quindi Ottobre 2019. Gli altri treni, invece potranno essere consegnati, a distanza di 45 giorni dalla consegna dei primi. L’entrata in esercizio dell’ultimo treno della prima tranche dovrebbe arrivare a dicembre 2020. Grazie al Patto per Napoli, poi il Comune di Napoli avrà a disposizione, ancora altri due treni, i quali andranno a rinnovare il parco dei mezzi su ferro. L’ultimo acquisto risale al 2005.

La situazione del trasporto pubblico, da anni rappresenta una macchia per la città di Napoli. Attualmente su 44 mezzi in deposito, risultano disponibili solo 24 corrispondenti a 12 treni. Questo cmporta un notevole ritardo nelle corse che da 3 minuti previsti, giungono ogni 20.

Se la situazione dei treni, al momento è difficile, quella degli autobus potrebbe a breve migliorare. La regione Campania ha acquistato 5 bus nuovi ed altri 3 sono in procinto di arrivare. Al Comune di Napoli, in accordo con Anm andranno invece 70 bus nuovi, grazie ai fondi Pon Metro del Governo.

Ma la novità sostanziale potrebbe essere quella dei ”semafori intelligenti”, per rendere il traffico cittadino più fluido.
Intanto i mezzi pubblici a breve potranno attraversare il porto per raggiungere la città. I mezzi interessati saranno soprattutto quelli in partenza da via Brin e Gianturco.

Pasquale De Laurentis
p.delaurentis@liberopensiero.eu

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Nasce a Napoli.
Consegue il diploma al Liceo Classico Giuseppe Garibaldi di Napoli.
E’ qui eletto rappresentante d’istituto dal 2004/2005 al 2008/2009.
È cofondatore del giornale scolastico “L’Idea”.
Nel settembre 2008, insieme ad altri componenti del Comitato Studentesco, è ospite in uno speciale del Tg di Italia Mia dedicato alla scuola, al quale partecipano gli assessori all’istruzione Gabriele, Cortese e Rispoli.
Nel 2005 inoltre, diviene il responsabile provinciale di Napoli dell’Unione degli Studenti, dove è protagonista di numerose battaglie contro l’allora Ministro dell’Istruzione Letizia Moratti. Nel 2008 partecipa attivamente al movimento studentesco dell’Onda, mentre nel 2009 si iscrive al corso di laurea in Scienze Politiche presso l’Università degli studi di Napoli l’Orientale.
Da sempre grande appassionato del mondo radiofonico, nel Febbraio del 2012, è cofondatore con Lorenzo Russo di Radio TIN, evolutosi in seguito nel blog Tin Napoli.
Nel Giugno del 2013 collabora con la web radio locale RadioSca, dove conduce quattro appuntamenti di Generazione X, il programma da lui ideato, insieme a Lorenzo Russo.
Il 12, 13, 14 e 15 Giugno 2014, prende parte al corso di conduzione radiofonica, presso Radio Crc Targato Italia, con insegnanti Max Poli e Rosaria Renna.
Da Aprile 2014 inizia a collaborare con il periodico online Libero Pensiero News, dove dal Settembre dello stesso anno assume l’incarico di coordinatore della sezione locale di Napoli e Provincia.
Da Aprile 2015 intraprende la collaborazione con Radio Amore Napoli come inviato.
Nel Novembre 2015 è cordinatore del ciclo di seminari ”GIORNALISMO E NUOVA COMUNICAZIONE” organizzato dalla Testata Giornalistica ”Libero Pensiero News”, insieme all’Unione degli Universitari presso il Dipartimento di Scienze Sociali dell’Università degli studi di Napoli Federico II