Arriva il rapporto di Legambiente della campagna “Pendolaria” legato alla regione Campania. Quadro disastroso per i pendolari campani, costretti ogni giorno a viaggiare su treni sovraffollati, lenti e soprattutto poco sicuri.

Non manca la denuncia del direttore di Legambiente Campania Antonio Gallozzi:

“In Campania i pendolari sono gli unici a subire le conseguenze di una gestione indegna per un paese civile. Ma questo non è più accettabile. In questi anni – continua – è mancata una regia nazionale rispetto a un servizio ferroviario pendolare trasferito alle Regioni, che ha avuto come conseguenza tagli e aumenti delle tariffe senza che si fissassero obiettivi di efficienza del servizio o controlli su quanto avveniva nelle linee. Occorre – conclude Gallozzidare speranza ai pendolari che la situazione possa migliorare, e ciò potrà avvenire solo trovando risorse per aumentare il servizio e per acquistare treni nuovi.

Secondo Legambiente la Circumvesuviana è la tratta peggiore tra tutte le altre tratte ferroviarie di Italia: continui disagi, treni in ritardo, affollamento smisurato e soppressione di corse per i ripetuti guasti tecnici. Fino al 2003 erano assicurate 500 corse al giorno, oggi sono la metà:

“Questo perché fino al 2010 i treni in circolazione erano 94. Allo stato attuale, salvo guasti, viaggiano 56 treni, ma ne occorrerebbero almeno 70 per garantire un servizio dignitoso.

Secondo l’associazione, in Campania,  sono attualmente in servizio 407 treni che hanno un’età media di 18,3 anni: oltre il 70 % dei treni ha più di 15 anni. Casi diversi, sono rappresentati dai treni della Circumvesuviana poiché in circolazione ci sono mezzi che sono stati costruiti tra gli anno ’70 e gli anni ’90, da quelli della Cumana e Circumflegrea che hanno età compresa tra i 30 e 33 e i treni della linea Alifana dotata di treni vecchi 35 anni. Sediolini e carrozze antiquate e usurate , poca pulizia, totale assenza di aria condiziona d’estate sono ulteriori problemi della dura vita di un pendolare.

“I treni su molte linee di questa regione non sono all’altezza di un trasporto moderno ed efficiente”, questa la conclusione di Legambiente.

Simona Pietropaolo