Era il braccio destro di Virginia Raggi, una persona fidata, Raffaele Marra, che, oggi viene travolto da uno scandalo: arrestato in mattinata, il reato contestato è quello di corruzione. Un nome, quello di Marra, su cui il Movimento 5 Stelle ha sempre avuto dubbi, avendo lavorato anche con Gianni Alemanno e Renata Polverini.

Nel frattempo è stato arrestato anche il costruttore e immobiliarista Sergio Scarpellini. La vicenda che ha fatto scattare le manette fa riferimento all’inchiesta sulla compravendita delle case Enasarco e risale al 2013.

Su Raffaele Marra, dopo l’inchiesta di Emiliano Fittipaldi su L’Espresso, Roberta Lombardi andò all’attacco frontale contro Virginia Raggi, dicendo: “Qualcuno si è autodefinito “lo spermatozoo che ha fecondato il Movimento”. Io penso che la definizione esatta sia “il virus che ha infettato il Movimento”. Ora sta a noi dimostrare di avere gli anticorpi. PS: poiché la trasparenza è un valore del M5S, sono sicura che il sindaco Raggi pubblicherà subito i pareri dell’Anac in suo possesso sulle nomine di Marra e Romeo”.

Pareri, poi, valutati, ma l’Anac ha cominciato ad indagare sulla nomina alla direzione turismo del Campidoglio di Renato Marra, il fratello di Raffaele. Per Virginia Raggi un altro brutto colpo dopo le dimissioni della Muraro, dopo che, per circa 6 mesi, la giunta comunale era sostanzialmente incompleta.

Sul caso, Matteo Orfini, del PD ha scritto: “Prima le tardive dimissioni della Muraro, poi le perquisizioni in Campidoglio, oggi l’arresto di Marra: quando dissi che stavano riciclando il peggio, quando raccontai i legami pericolosi di questa gente, Grillo, Di Battista e Di Maio mi insultarono. Oggi non chiederanno scusa. Perché sono politicamente corresponsabili”