La vera bellezza dell’arte, in tutte le sue forme, sta nel concretizzare i valori che quest’ultima ci trasferisce. Se l’uomo fosse dedito alla vita come un artista lo è ad un opera, l’umanità raggiungerebbe la sua essenza. Si pensi alla musica: “Come nella musica esiste l’armonia di suoni così nel mondo sentiamo il bisogno di una armonia di pensiero e di azioni”. Così parla il Maestro Ivana D’Addona, ospite della serata di ieri al “Grand Hotel Il Saraceno”. La società organizzatrice, “Gruppo Dino e il Saraceno”, ha devoluto il ricavato ai “Civico Zero” di “Save The Children”. Si tratta di gruppi di migranti che si trovano nelle stazioni di Roma Termini, Milano Centrale e Torino Porta Nuova.

L’ospite della serata, non nuovo ad iniziative di questo tipo, ha deliziato il pubblico con i suoi brani. Il dolce battito dei martelletti del suo piano spazia dal classico alla new age, dal rock sinfonico al pop. Infatti, è proprio alle molteplici manifestazioni della sua musica che Ivana D’Addona deve il suo successo internazionale: numerosi sono i suoi concerti in Europa e negli Stati Uniti.

“La musica tessuta di note veste scoprendo l’anima”: questa massima è alla base della filosofia musicale dell’ercolanese dal temperamento dolce e forte al contempo. Proprio in quest’ultima è possibile ritrovare il senso dei suoi concerti. Questi sono accomunati dall’estatica e silenziosa contemplazione del pubblico che si chiude con lo scrosciante applauso finale. L’obbiettivo di Ivana D’Addona, è quello di “scoprire” le coscienze con la sua musica. In virtù di ciò si comprende il motivo del suo proficuo impegno sociale, premiato con numerosi riconoscimenti.

Tra questi vi è quello di “Donna speciale”, ricevuto per il suo impegno nella diffusione della musica occidentale nei paesi islamici. A premiare la talentuosa pianista è stato proprio il presidente della Repubblica di Turchia nel 2004. Icona della difesa dei Diritti Umani nei paesi islamici, Ivana D’Addona si distingue per l’estrema coerenza del suo agire con il significato della sua arte. Un’ospite perfetto per la magica cornice amalfitana del “Grand Hotel Il Saraceno” e per una serata che è stata dedicata alla beneficenza.

Corrado Imbriani