L’atmosfera del Natale è giunta anche nel deserto del Sahara, territorio tra i più aridi al mondo. A causa di un ciclone afro-mediterraneo abbatutosi sull’Algeria la temperatura delle zone basse della catena montuosa dell’Atlante è scesa sotto lo zero portando forti precipitazioni nell’entroterra algerino.

La mattina del 20 dicembre Aïn Sefra, cittadina algerina di 54mila abitanti è stata ricoperta di neve. Gli abitanti increduli hanno immortalato l’insolito spettacolo scattando foto dai propri smartphone e fotocamere. Le immagini postate sui social sono suggestive e mostrano le dune rossastre del Sahara totalmente ricoperte di neve.

Le gelate notturne non sono rare vista la forte escursione termica, ma fenomeni nevosi sono rarissimi in queste regioni. L’ultima nevicata si è verificata 37 anni il 18 febbraio del 1979 fa in una piccola regione dell’Algeria, ma è durata soltanto una mezz’ora e il manto bianco si è sciolto ai primi raggi di sole. Nel 2002 nella zona algerina di Mecheria qualche millimetro di neve si è depositato al suolo, ma l’accadimento è stato impercettibile all’occhio umano.

Da anni gli scienziati stanno studiando l’inversione termica della zona. I ricercatori hanno documentato l’ampiamento delle zone verdi nel deserto e il conseguente stravolgimento degli ecosistemi attraverso le immagini satellitari. Gli sconvolgimenti climatici sembrerebbero,quindi, aver raggiunto anche il Sahara.

Vincenzo Nicoletti