Inaugurato il nuovo centro diurno e residenziale per disabili a Sala Consilina il 17 Dicembre. L’associazione Una Speranza Onlus: il centro è destinato a diventare un punto di riferimento per il comprensorio con il fine di garantire sostegno ai diversamente abili ed alle loro famiglie.

Locandina Inaugurazione centro “Una Speranza”

Il 17 dicembre scorso, a Sala Consilina, è stato inaugurato il Centro diurno e residenziale per disabili  “Una Speranza”, progetto nato appunto dalla speranza di molti genitori di Sala Consilina, e non solo, che non hanno smesso di credere alla realizzazione di un centro che potesse assicurare ai propri figli diversamente abili una giusta assistenza con servizi di prima qualità.

All’inizio era solo un progetto – si legge nel comunicato –  il disegno di una struttura di ben 1.800 mq su quattro livelli; oggi è la realtà di una struttura residenziale circondata da 20.000 mq di area verde, con il primo livello interamente completato ed arredato, dove i ragazzi dell’Associazione Una Speranza Onlus potranno svolgere le tante attività laboratoriali e ricreative che contraddistinguono la vita associativa e dove sono ubicate la mensa, la cucina e gli spazi di socializzazione”.

“Tutto questo è stato possibile grazie alla sinergia tra l’Associazione Una Speranza Onlus e la Fondazione della Comunità Salernitana Onlus – prosegue il comunicato – Con la costituzione del Fondo Una Speranza, la Fondazione diventa responsabile del progetto e intermediaria di azioni filantropiche importanti che hanno contribuito alla realizzazione di questa straordinaria opera del territorio valdianese. Il centro, infatti, è destinato a diventare un punto di riferimento per il comprensorio con il fine di garantire sostegno ai diversamente abili ed alle loro famiglie.

L’obiettivo è non lasciare soli quanti necessitano di cure particolari e garantire un reinserimento nel mondo del lavoro attraverso percorsi socio-culturali orientati a esigenze diverse. Quando sarà completata, la struttura, oltre ai laboratori, alla mensa ed agli spazi comuni per la socializzazione, ospiterà al suo interno gli ambulatori medici, una palestra per la fisioterapia e le residenze per il “con noi” ed il “dopo di noi”, perché il cammino della vita è meno faticoso e più bello se lo si percorre insieme”.

Un importante traguardo per il comune di Sala Consilina e per il territorio valdianese, e una grande vittoria delle associazioni Una Speranza Onlus e la Fondazione della Comunità Salernitana Onlus: merito del loro grande lavoro se dal 17 dicembre si offrirà ai cittadini un centro che avrà, tra le altre cose, il compito di ridimensionare sempre di più l’inferno dei viventi di cui parlava Italo Calvino ne Le Città Invisibili.

Giuseppe Luisi