Nell’anticipo di giornata la Salernitana di Bollini riesce a portarsi a casa una vittoria che sancisce la fine di un 2016 eccessivamente travagliato. Il Perugia accorcia le distanze allo scadere, ma le numerose assenze hanno pesato e non poco.

Dopo le due sconfitte di fila contro Carpi ed Avellino, la Salernitana torna a vedere il sole nella gara dell’antivigilia di Capodanno battendo un Perugia a corto di titolari. I padroni di casa dovevano sfruttare le numerose assenze di un avversario sulla carta nettamente più forte e riescono nell’impresa con un gol per tempo. I mattatori di giornata? Donnarumma e Coda, come ai vecchi tempi. Il numero 9 metelliano ormai ha acquisito il suo ritmo già da qualche tempo firmando, con quello di oggi, il suo ottavo centro stagionale. L’ex Teramo, invece, è al suo secondo gol consecutivo: che possa essere un monito per la dirigenza che aveva intenzione di cederlo nella finestra di mercato invernale? Al momento la dietrologia può essere lasciata da parte, l’importante era salutare un 2016 terribilmente demotivante con una vittoria da cui ripartire, già dal 22 Gennaio, per ambire al sogno che, attualmente, dista ”appena” 5 punti. Serviranno grinta, sudore, concentrazione, spogliatoio compatto, tifoseria sempre presente e, magari, qualche buon acquisto per dare finalmente solidità ad una difesa che gioca bene solo a giornate alterne.

Donnarumma esulta dopo il gol.

La partita procede a ritmi compassati per i primi minuti in cui entrambe le squadre provano, ma solo timidamente, a far breccia nella difesa avversaria. Ci prova prima Vitale che, giunto in area dopo un intelligente scambio con Rosina, non riesce a concludere facendo carambolare la palla in rimessa dal fondo. Successivamente il Perugia risponde con Acampora su calcio di punizione: la sfera, però, termina sulla spalla di Coda favorendo il rilancio della difesa. Al 14′ Coda prova a concludere a rete ma Elezaj riesce a sventare la minaccia. Sono solo le prove generali per il gol che arriva al minuto 16 e che vede come protagonista il solito attaccante di Cava De’ Tirreni: ricevuta palla da Rosina il numero 9 granata prova a centrare la porta trovando la deviazione di Didiba che trasforma il tiro in un assist per Donnarumma che deve solo infilare alle spalle dell’estremo difensore umbro. Dieci minuti più tardi, dopo una reazione in crescendo degli ospiti, la Salernitana sfiora il raddoppio con Della Rocca che sfrutta di testa un cross di Laverone trovando, però, solo le braccia del portiere. È lo stesso Laverone, sulle ali dell’entusiasmo, a provarci al 27′ con un tiro che trova un’ottima risposta di Elezaj. Al 44′ Bernardini (vero protagonista oggi insieme a Coda) sventa un possibile pericolo anticipando Bianchi, pronto a ribadire in rete un cross al volo di Dezi. Nel secondo tempo il Perugia prova a riagganciare gli avversari ma basta poco per far riprendere ai padroni di casa le redini della partita. Al 23′ Coda riceve un pallone su ribattuta del portiere ma spara dritto in curva a porta sguarnita, ma dopo appena dieci minuti mette la partita in ghiaccio con un sinistro all’incrocio facendosi subito perdonare per l’errore precedente. Allo scadere arriva il gol, inutile, di Dezi, che timbra il cartellino su punizione.

 

fonti immagini: tuttosport.com;gazzetta.it

 

Vincenzo Marotta

CONDIVIDI
Articolo precedenteBagnoliFutura, la resa dei conti (in rosso)
Articolo successivoGli occhi cambiano, Veltroni racconta l’Italia

Studente di Scienze Politiche con il cuore a forma di pallone. Mi piace raccontare di ciò che mi fa emozionare all’interno del rettangolo verde, cercando a mia volta di emozionare. O almeno di comunicare con le parole il mio amore per il calcio.