Lo scorso 30 Dicembre 2016 si è tenuta l’assemblea costitutiva del nuovo Forum dei Giovani del comune di Sala Consilina, i ragazzi entusiasti della nuova esperienza hanno scelto il direttivo che sarà la nuova speranza per i 108 iscritti al neonato organo giovanile.

A Sala Consilina il forum non è attivo dal 2012,  ma grazie anche alla spinta del consigliere comunale delegato Elena Gallo rinasce un momento di aggregazione pulsante nel cuore della città. Abbiamo intervistato la giovanissima coordinatrice del Forum, Rosaria Romanelli, studentessa del Liceo Classico Marco Tullio Cicerone.

Forum
Da dove nasce la necessità di un forum dei giovani nel comune di Sala Consilina?   Nella realtà di Sala Consilina era assente un luogo di incontro dove confrontarsi liberamente e dar voce alle nostre istanze.
La necessità che dunque abbiamo avvertito è stata quella di affermarsi come protagonisti principali di un progetto di “cambiamento” caratterizzato dalla promozione di iniziative culturali, ricreative e di sensibilizzazione finalizzate sia alla crescita individuale che a quella del territorio.
Un cambiamento che coinvolga non solo gli iscritti ma le coscienze di ogni cittadino, per costituire un senso di appartenenza più profondo e una comunità coesa e forte.                    Che cosa sono per te le politiche giovanili?
I giovani e giovanissimi hanno il dovere di impegnarsi pienamente nel mondo delle politiche giovanili per migliorare la società di cui fanno parte e soprattutto per formare coscienze forti, dal punto di vista intellettuale e morale, che sappiano in questo senso costruire una salda classe dirigente che sappia far fronte a dinamiche populiste.
Infine il mondo delle politiche giovanili è necessario alla crescita individuale perché, come affermava Feuerbach, l’io può costituirsi solo in rapporto con il tu e, dunque, solo per mezzo di un confronto continuo.
Come pensate di declinarle sul territorio e come possono i giovani migliorare il tessuto politico nazionale?
Portare avanti un progetto su un territorio, significa coinvolgere pienamente il quest’ultimo, creando una vera e propria rete di sviluppo che comprenda le associazioni, le istituzioni e gli altri forum.
I giovani possono migliorare il tessuto politico nazionale dando vita a istituzioni giovanili, come il forum, che avvicinino le nuove generazioni alla vita politica e che quindi siano un modo per dar voce alle diverse istanze e esigenze.
Con quale parole descriveresti questa nuova avventura?
Descriverei questa avventura con una parola: Rivalsa.

Un’esperienza politica giovanile deve infatti essere una rivalsa, per il paese che rimane impantanato in continue reti populistiche e vive un appiattimento sociale su tematiche fondamentali come il lavoro, i trasporti e le politiche sociali. La voglia dei ragazzi deve essere incanalata, proprio come dichiara la coordinatrice salese, per valorizzare culturalmente e politicamente il territorio e la nazione tutta.

Manuel Masucci

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