Napoli. Stamane gli abitanti del Rione Sanità si sono svegliati con una bella notizia. A darne la novità è stato il presidente della Terza Municipalità Ivo Poggiani attraverso un post di Facebook. Il quartiere Sanità avrà finalmente il suo primo asilo nido comunale.

L’apertura è prevista per lunedì 9 gennaio e sarà aperto dal lunedì al venerdì dalle ore 7.30 alle ore 18.30. Orario diverso per il sabato che sarà dalle 8.00 fino alle ore 13.00. L’asilo nido, che prende il nome di “Piazzi”, è situato proprio in via Giuseppe Piazzi n°4. I posti disponibili sono 44 e per prenotarsi bisogna presentare la domanda di iscrizione presso il Servizio Attività Amministrative della III Municipalità Stella San Carlo all’Arena in via Lieti.

Possono usufruire del servizio solo i residenti del Comune di Napoli e i bambini che vanno dai 3 ai 36 mesi di età. Ulteriori agevolazioni saranno destinate ad altri asili nidi del territorio che prolungheranno il proprio servizio. Essi sono il Lezzi di via Sant’Agostino degli Scalzi, l’Ammaturo di via Lorenzo Giusso nel rione Amicizia e il Filangieri di via Salita ritiro purità a Foria.

Gli asili nidi sopracitati offriranno il proprio servizio fino a giugno 2017, dal lunedì al venerdì dalle ore 16.00 alle ore 18.30. Il sabato, invece, saranno aperti dalle ore 7.30 alle ore 13.00. Il mese di luglio gli orari saranno modificati per andare incontro alle esigenze dei cittadini. Dal lunedì al venerdì gli orari saranno dalle ore 7.30 alle ore 18.30. Rimarrà invariato l’orario del sabato che andrà quindi dalle 7.30 alle 13.30.

Sono delle grandi vittorie per il quartiere Sanità che da mesi attendeva l’apertura del suo primo asilo nido comunale. Il presidente della terza Municipalità Ivo Poggiani, attraverso una nota, si dimostra entusiasta: “In totale circa 100 posti disponibili. Altro che Fertility Day del Governo Renzi. Per consentire ai giovani di fare figli, si cominci dai servizi per i bambini. Noi facciamo la nostra parte!”.

Maria Baldares

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Frequento il secondo anno in Scienze della Comunicazione e sogno di diventare una giornalista a tutti gli effetti. Sono sempre stata decisa a voler intraprendere questo tipo di carriera e ciò che ha contribuito a far coltivare questa passione è stato il quartiere in cui sono nata e crescita. Vivo a Secondigliano, inutile dirvi le difficoltà e i problemi che purtroppo esistono e persistono ma allo stesso tempo ci sono tante persone che fanno di tutto per cambiare le cose, io sono una tra queste. Spesso si guarda solo il negativo delle cose tralasciando l'altra parte della medaglia, quella positiva.