Napoli. Stamane il Sindaco Luigi De Magistris ha incontrato alcune personalità artistiche e culturali partenopee. Spicca fra tutti il nome del giornalista Sandro Ruotolo, l’avvocato Claudio Botti, l’esperto di criminalità organizzata Isaia Sales, lo sceneggiatore Maurizio Braucci e il giornalista Gigi Di Fiore.

Personaggi che operano si in diversi settori ma comunque legati da un unico tema: la legalità.

De Magistris ha utilizzato questo filo conduttore per dar vita ad un comitato cittadino per la legalità.

Sono sostanzialmente due i motivi che hanno spinto il Primo Cittadino a costituire questo comitato. Da un lato vuole essere una risposta concreta ai continui attacchi ricevuti dallo scrittore Roberto Saviano. Questo ha accusato più volte De Magistris di non aver mai preso posizione riguardo i problemi reali della città, come la delinquenza e la criminalità organizzata che sono ancora dei fattori che incidono in modo insistente sul territorio.

L’ultimo attacco risale a poche ore fa. “Questa isteria sul turismo come panacea di tutti i mali mi ricorda vecchi discorsi del centrodestra, che pensava di risolvere così il disagio di una metropoli come Napoli. – ha affermato Saviano – Ora anche la sinistra napoletana più radical si lascia andare a discorsi neoborbonici ed è pronta a confluire nel partito personale di De Magistris. E il sindaco, che ha messo in cantiere una candidatura nazionale appena ha sentito parlare di proporzionale si lascia andare a questo ritorno al passato. Parla come se fosse all’opposizione, invece è al potere. Le bellezze della città sono merito suo. Il potere criminale, disoccupazione, controllo del territorio sono demeriti dello Stato. Se non è populismo questo. Potrà sembrare retorico ma in questo momento chi invita a distogliere lo sguardo dalla realtà direi quasi che mi fa paura quanto chi scende in strada per una stesa.”

Il secondo motivo che ha spinto il Primo Cittadino a costituire il comitato si rifà nel voler recuperare consensi. I cittadini non hanno più fiducia dei partiti tradizionali. “Faccio l’anti Renzi facendo il sindaco di Napoli – ha dichiarato De Magistris – Voglio dimostrare che esiste un’altra politica, pensando ai territori e ai cittadini ma escludo un mio coinvolgimento diretto alle politiche nel 2017 o nel 2018.

Maria Baldares 

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Frequento il secondo anno in Scienze della Comunicazione e sogno di diventare una giornalista a tutti gli effetti. Sono sempre stata decisa a voler intraprendere questo tipo di carriera e ciò che ha contribuito a far coltivare questa passione è stato il quartiere in cui sono nata e crescita. Vivo a Secondigliano, inutile dirvi le difficoltà e i problemi che purtroppo esistono e persistono ma allo stesso tempo ci sono tante persone che fanno di tutto per cambiare le cose, io sono una tra queste. Spesso si guarda solo il negativo delle cose tralasciando l'altra parte della medaglia, quella positiva.