All’inizio dello scorso mese, le accurate indagini dei Carabienieri del Ros, su richiesta della  Procura Distrettuale Antimafia, avevano portato all’arresto di 21 persone nella città di Nocera Inferiore.

L’inchiesta, denominata Un’altra storia, era partita mesi prima e grazie ad essa le forze dell’ordine erano riuscite a far venire alla luce una serie di traffici illeciti di armi e droga all’interno del territorio nocerino, il tutto mediato da una salda affiliazione camorristica.

L’inchiesta sembrava essersi conclusa, ma qualcosa ha spinto la squadra mobile di Salerno a proseguire e approfondire le indagini tra la fine del 2016 e l’inizio del 2017. Con l’aiuto del commissariato di Nocera Inferiore si è venuti dunque a conoscenza di altri due nomi coinvolti nel traffico illecito. I due erano già noti alle forze dell’ordine per i quattro episodi di violenza, avvenuti nel quartiere Piedimonte all’inizio del mese di settembre 2016, tra le 2 fazioni rivali che si contendevano la zona di spaccio.

In definitiva Un’altra Storia non può definirsi archiviata, bensì c’è necessario bisogno di continuare a scavare, andando sempre più a fondo della questione, perché il contrabbando di armi e lo spaccio di droga a Nocera Inferiore sono tutt’altro che conclusi.

Oggi, 5 gennaio, il tribunale del Riesame valuterà la custodia cautelare in carcere per i 21 indagati, su disposizione del Gip del Tribunale di Salerno.

Maria Iemmino Pellegrino

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