Dopo oltre vent’anni Sergio Annunziata dice addio alla politica: “Preferisco togliere il disturbo, voglio dedicare più tempo alla mia famiglia”

Almeno un ventennio vissuto da protagonista nel panorama politico comprensoriale e provinciale, con due mandati da sindaco di Atena Lucana alle spalle e con la presidenza in atto della Conferenza dei Sindaci dell’Asl Salerno, Sergio Annunziata è decisamente intenzionato a lasciare.

“Ci stavo pensando da tempo – confessa Sergio Annunziata ai microfoni di Ondanews, attualmente vice sindaco al comune di Atena Lucana dopo aver indossato la fascia tricolore per due legislature – Ho una figlia alla quale ho sottratto troppo tempo, costringendo mia moglie a compiere sforzi enormi per la conduzione familiare. Ora che mi sento ancora giovane, voglio provare a pensare un po’ a me ed alla mia famiglia dopo essermi speso, per oltre vent’anni, completamente per gli altri. Io penso che ci debba essere sempre un tempo per pensare di lasciare la mano e non pensare di essere assolutamente indispensabile o insostituibile”.
Ed è questo che accade quando si pone la politica come interesse primario della propria esistenza. Molto spesso si rischia di restare con l’amaro in bocca perché “non sempre i sogni diventano realtà”. Annunziata evidentemente avrebbe voluto realizzare davvero tutti i suoi sogni. Ora, che si possa condividere l’operato svolto da Sergio Annunziata o meno, bisogna riconoscergli l’impegno e la dedizione con cui ha militato nella sfera politica del Vallo Di Diano per più di un ventennio.

“Amarti m’affatica” diceva una vecchia canzone dei CCCP.

Amare la politica, e soprattutto la politica attuale, può risultare complicato per chi la vive a pieno da vent’anni. Ma rimane difficile (se non impossibile) abbandonarla del tutto, a meno che non sia lei ad abbandonare te.

Forse Sergio Annunziata si è sentito abbandonato dalla politica. Forse, non sente più il fermento, non ha più voglia di combattere con nessuno. O forse, stiamo assistendo a un passaggio del testimone. Una sorta di ricambio generazionale.
Certo è, che le sue dichiarazioni sono abbastanza chiare: “Questa scelta – dice Annunziata sempre ai microfoni di Ondanews – è anche dettata dal fatto che nel nostro territorio non si riesce a creare nessuna prospettiva. Solo slogan e parole. Parole e slogan. Non c’è speranza. Sicuramente ci saranno tante persone più brave di me, capaci di fare meglio di me. Io, anche per questo, preferisco togliere il disturbo”.
Che questo episodio porti con sé l’apertura a nuovi scenari della politica valdianese? Oppure Sergio Annunziata tornerà sui suoi passi?

Giuseppe Luisi