Domenica 8 gennaio 2016 si sono svolte le elezioni provinciali a Salerno. Dalle ore 8.00 alle ore 20.00, sindaci e consiglieri comunali sono stati chiamati alla votazione per il rinnovo del Consiglio Provinciale di Salerno.

Durante la giornata, Palazzo Sant’Agostino è stato adibito a seggio elettorale, accogliendo 1644 votanti (su 1833 aventi diritto).

Tutto questo in un totale clima di silenzio: infatti i cittadini di Salerno e provincia sono stati catapultati in medias res in questa delicatissima fase politica. I votanti hanno dovuto scegliere tra sette liste elettorali:

  • Due per il Centrodestra (Forza Italia e Nuovo Psi, Fratelli d’Italia);
  • Quattro per il Centrosinistra (Pd, Psi, Davvero in Centro e Cittadini per la Provincia);
  • Una per la Sinistra (Provincia di Tutti).

Queste elezioni hanno mostrato non poche anomalie per quanto riguarda la presentazione delle liste: ad esempio, è emerso come alcune personalità siano state candidate in liste di ispirazione differente rispetto al partito o all’area politica di provenienza, facendo emergere anche una totale incoerenza e disarmonia politica-ideologica.

ProvincialiTra i tanti, possiamo menzionare il caso di Marco Galdi (ex sindaco di Cava de’ Tirreni e predecessore dell’attuale sindaco Vincenzo Servalli), candidato nella lista di sinistra “La provincia di tutti”.

A seguito della decisione, il coordinamento cittadino di Fratelli d’Italia di Cava de’ Tirreni, in un documento sottoscritto anche dai due consiglieri comunali Clelia Ferrara e Renato Aliberti, sostiene: “Alle elezioni amministrative del 2010 il professore Marco Galdi, candidato designato dal PDL veniva eletto sindaco della Città, raccogliendo i propri consensi tra gli elettori del centro-destra.  Ad un anno e mezzo dalle ultime elezioni amministrative il professore Marco Galdi, ha deciso di uscire alla scoperto candidandosi alle prossime elezioni provinciali per una lista di sinistra“.

Galdi ha quindi chiaramente tradito il mandato dei cittadini che lo hanno sostenuto nel corso delle ultime elezioni amministrative: confermando di avere idee poco chiare e una grande, seppure infelice, abilità strategica.

Le elezioni sono terminate alle ore 20.00 e poco dopo sono state avviate le operazioni di scrutinio. L’affluenza ai seggi, comunicata dall’Ufficio Elettorale, è stata intensissima: infatti alla chiusura dei seggi i votanti sono risultati, come già accennato, 1644 su 1833 elettori (pari all’89,7%).

Questi sono i nomi dei nuovi consiglieri provinciali:

PARTITO DEMOCRATICO – 8 Consiglieri

1) Luca Cerretani
2) Vincenzo Napoli
3) Carmelo Stanziola
4) Antonio Rescigno
5) Vincenzo Servalli
6) Antonio Giuliano
7) Michele Strianese
8) Paolo Imparato

DAVVERO IN CENTRO – 2 Consiglieri

1) Massimo Cariello
2) Marcello Ametrano
3) Pasquale Mauri

CITTADINI PER LA PROVINCIA – 1 Consigliere

1) Cosimo Ferraioli

PARTITO SOCIALISTA – 1 Consigliere

1) Pasquale Sorrentino

FORZA ITALIA – 1 Consigliere

1) Gregorio Fiscina

FRATELLI D’ITALIA – 2 Consiglieri

1) Giuseppe Fabbricatore
2) Angelo Cappelli

Nicoletta Crescenzo

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