Nola, provincia di Napoli. La situazione in cui versa il sito ospedaliero “Santa Maria la Pace” è alquanto critico. Mancano lettini e barelle. I pazienti ricevono le cure adagiati a terra su lenzuola o coperte, andando oltre ogni norma igienico – sanitaria.

Il presidente della Giunta regionale, Vincenzo De Luca, oggi ha convocato tutti i responsabili delle Asl e delle aziende ospedaliere della Campania. Ha deciso di ”Avviare immediatamente le procedure di licenziamento dei responsabili del pronto Soccorso e del presidio ospedaliero di Nola”.

In una nota il Presidente spiega: ”L’eccezionale sovraffollamento verificatosi; l’afflusso di 500 pazienti in una sola nottata in un ospedale che dispone di 100 posti letto; le giornate festive che hanno di fatto sospeso le prestazioni dei medici di medicina generale da giovedì 5 gennaio alle 13; il blocco di una condotta idrica all’esterno del presidio a causa delle condizioni meteo, hanno determinato una situazione di straordinaria emergenza, che non giustifica tuttavia la inaccettabile e vergognosa situazione verificatasi, della quale peraltro nessuno è stato tempestivamente informato”.

La risposta delle Istituzioni è quindi, quella di licenziare gli addetti ai lavori della struttura ospedaliera di Nola, senza dare, però, una risposta concreta per far fronte all’emergenza sanità pubblica che vige in tutta la Campania.

Un cerotto, dunque, per coprire una ferita ormai grande quanto una voragine.