Gli attivisti dello Scugnizzo Liberato, in collaborazione con i volontari dell’associazione Napoli Insieme, hanno unito le  forze in vista dell’emergenza freddo, mettendo in campo due iniziative per aiutare i senzatetto: la distribuzione degli abiti e la mensa solidale.

Abbiamo parlato con una promotrice del progetto, Lucia: “La collaborazione con Napoli Insieme, un’associazione di volontari che operano nel quartiere di Montesanto, dove hanno la sede, è partita quasi all’inizio dell’occupazione, con il progetto di una stanza in cui raccogliere gli abiti, perché loro, il martedì e il giovedì uscivano per distribuire, appunto, abiti e cibo ai senzatetto”.

Il progetto si è concretizzato e oggi, tutte le persone della zona, possono portare i vestiti che non usano più in questa stanza, dove vengono selezionati e divisi in base alla stagione e alla taglia. “Chiunque, nel quartiere, può venire a prendere le cose di cui ha bisogno”, sottolinea Lucia “Lo scopo di queste attività con Napoli Insieme è quello di creare un momento in cui i cittadini collaborino insieme a noi attivisti, per venirci incontro e soddisfare i bisogni primari di tutti, quindi non solo i senzatetto, ma anche chi ha bisogno nel quartiere”.

In contemporanea alla creazione di questo punto di raccolta abiti, nasceva un’altra idea, quella di una mensa solidale. Dopo aver riqualificato gli ambienti della cucina dell’ex carcere Filangieri, al piano terra è stato avviato finalmente il progetto. Ogni giovedì sera, alle 19, i senzatetto si riuniscono allo Scugnizzo Liberato e mangiano insieme, condividendo un momento di spensieratezza, quasi di festa.

“Si balla e si canta. Abbiamo festeggiato anche il capodanno insieme, non proprio il primo Gennaio, ma il primo giovedì dell’anno nuovo. Abbiamo fatto il countdown, stappato la bottiglia” –  Continua Lucia – “Inoltre, in questo momento, lo scopo è quello di creare un’aggregazione e un momento di condivisione con noi e con i cittadini, quindi di rompere l’isolamento in cui si trovano queste persone”.

L’obiettivo principale è dunque quello di fornire ai senzatetto beni primari: cibo e vestiti.

Per quanto riguarda la partecipazione dei cittadini a questo progetto, la stanza in cui consegnare i vestiti è aperta tutti i giorni. Le cose di cui hanno maggiormente bisogno sono: coperte, giacconi pesanti, scarpe con suola di gomma, sciarpe, cappelli, guanti e biancheria intima.

“Ovviamente tutto lavato e integro, anche se noi facciamo un’accurata selezione, al fine di fornire indumenti dignitosi ai Senzatetto e alle persone bisognose”.

Per partecipare alla Mensa, invece, potrete recarvi allo Scugnizzo Liberato ogni giovedì alle 19.

Per qualsiasi informazione potrete consultare la loro pagina Facebook, in cui troverete aggiornamenti riguardo alla mensa e il calendario di tutte le attività.

https://www.facebook.com/ScugnizzoLiberato/?fref=ts

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Nata il 19/06/1997 a Bad Neuenahr, in Germania, da madre portoghese e padre italiano. Influenzata fin da piccola da tante culture e lingue diverse, sono cresciuta con una mente aperta e con voglia di viaggiare e scoprire. Fin da piccola ho coltivato la passione per la lettura, che pian piano si è ampliata lasciando spazio a quella per la scrittura. Mi sono trasferita in Italia, nella meravigliosa terra cilentana e mi sono diplomata al liceo linguistico nel 2016. Oggi sono iscritta alla facoltà di "culture digitali e della comunicazione" alla Federico II, a Napoli, una città che amo alla follia e che mi ha adottata immediatamente, facendomi sentire sempre a casa. Cosa voglio fare da grande? Viaggiare,scrivere, battermi per i miei diritti e fare un lavoro che amo, magari la giornalista!

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