Un nuovo scenario dipinto dagli acquarelli di Tony Sandoval, con le sue sfumature, i suoi chiaroscuri il suo labile ed etereo tocco.

“Watersnakes” è un racconto onirico, una vicenda fatta di eroine adolescenti, prede della loro realtà quotidiana e proiettate in un evento fantastico, che ne segnerà la crescita e la maturazione. Questa graphic novel è la quintessenza della poetica di Sandoval, un cantuccio da cui si districano i problemi reali di crescita e piccole ossessioni che da metaforiche si fanno concrete e consistenti. L’ambientazione ricorda così i romanzi novecenteschi legati alla tematica fantasy dell’assurdo.

Le vicende e la forte componente visiva si rifanno ad uno stile che sfocia nel dark, in una vicenda che prende vita dall’incontro delle giovani Agnès e Mila, legate da un legame d’amicizia dalle sfumature saffiche. La prima parte del racconto è tessuta su questa atmosfera leggera e tenera, a tratti ambigua, in cui a predominare è la voglia di vivere. L’ambiente dei boschi e delle fitte selve accoglie le scorribande delle ragazzine, travestite con maschere dalle sembianze animalesche. In quest’atmosfera panica ad evidenziarsi è la voglia di divertirsi e fuggire dalla loro monotona realtà.

Tutto ciò che sembra essere reale e concreto diventa metafora di vita nella seconda parte della graphic novel.

Tony Sandoval

Qui a fuoriuscire sono le indecisioni, i timori, le ombre a stampo gotico, i mostri che poi, in realtà, tanto mostri non sono. Un animismo pulsante, in cui i quattro elementi naturali, acqua aria terra e fuoco, si stratificano come veli dimensionali: il mondo astrale, quello reale e quello eterico si ricongiungeranno solo nella battaglia finale tra il bene e il male.

“..Quando questa energia vi penetra nell’anima esplode in un’interpretazione, che voi umani chiamate magia”.

Un luogo magico senza reale magia, elementi fantastici frutto di un patto, una scommessa con tradizioni leggendarie e quelle del nostro mondo.

Sandoval utilizza tali espedienti narrativi riuscendo a scrivere una storia adolescenziale di cui, le componenti caratteriali e psicologiche riescono a non predominare, occupando l’intero campo d’azione. A vincere sono le ragazze, serpenti d’acqua, anguille montaliane pronte a combattere e a risollevarsi dopo qualsiasi tragedia.

Alessia Sicuro

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Diplomata al liceo scientifico sperimentale PNI, matricola alla facoltà di lettere moderne della Federico II, ha sempre voluto avere una visione a 360 gradi di tutte le cose. Accortasi che la gente preferisce bendarsi invece di scoprire ed affrontare questa società, brama ancora di tappezzare il mondo coi propri sogni nel cassetto. Divora libri, vecchie storie, vorrebbe guardar il futuro con degli occhiali magici per riportar solo belle notizie alla gente disillusa. Vorrebbe indossare scarpe di cemento per non volar sempre con la fantasia, rintagliarsi le sue ali di carta per dimostrare, un giorno, che questa gioventù vale! Vorrebbe esser stata più concreta fin dall’inizio, essere interessata ai soldi come tutta la gente normale e non sentirsi in pace col cosmo solo perché sta inforcando una penna. Si, vorrebbe, ma bisogna sempre svegliarsi.