Nocera Superiore, con l’operato del primo cittadino Giovanni Maria Cuofano, sembrerebbe aver raggiunto alcuni traguardi importanti seppur con lentezza negli ultimi due anni.

Un cambiamento importante che avverà per la città di Nocera Superiore sarà l’apertura di nuovi istituti scolastici. Questa decisione è stata annunciata dal Nostro tramite il proprio profilo facebook, vi sarà l’apertura di una sede distaccata del Liceo Artistico “A. Galizia” di Nocera Inferiore. Tale apertura è prevista per il prossimo anno scolastico 2017/2018 nella frazione di Materdomini, adiacente all’attuale succursale dell’istituto per geometri Itg “Vanvitelli” e della sede distaccata dell’Istituto tecnico commerciale “Raffaele Pucci”. Questa iniziativa sarà realizzata anche grazie all’accordo con la Preside dell’istituto Galizia, Maria Giuseppa Vigorito, nonché assessore all’istruzione di Nocera Superiore.

Come è emerso nelle ultime settimane, fra gli importanti cambiamenti che toccheranno la sorte della città, si annovera che il sindaco abbia avviato le procedue per il rafforzamento dell’alveo del Fiume Cavaiola nel tratto compreso tra il ponte in località San Clemente e la frazione di Camerelle che da anni versa in uno stato di totale abbandono e degrado ambientale.

Negli ultimi mesi vi sono stati importanti cambiamenti nella gestione dei rifiuti solidi urbani con l’introduzione di nuove regole per la raccolta differenziata fra i quali anche la decisione di gestire l’olio esausto nella raccolta dei rifiuti. Attento monitoraggio degli istituti scolastici, in particolare in questo inverno in cui sono state disposte più volta la chiusura degli edifici per allerta meteo.

Ciononostante i cittadini di Nocera Superiore sentono di appartenere ad una città fantasma abbandonata a sé stessa e dai mezzi di trasporto per raggiungere in maniera rapida le zone adiacenti percorrendo ogni giorno un manto stradale che versa in situazioni critiche in quasi ogni zona della città. Si spera che i cambiamenti in atto o potenziali possano essere tangibili in breve tempo per dare decoro ad una città inesistente.
Nicoletta Crescenzo