Soccavo, Napoli. Trovata discarica abusiva, area posta sotto sequestro.

Stamattina la Polizia Giudiziaria della Polizia Municipale – Unità Operativa Tutela Ambientale ha sequestrato un suolo che si era trasformato in una discarica in via Appio Claudio a Soccavo, quartiere occidentale di Napoli. Una vera e propria discarica a cielo aperto, questa la situazione che ha trovato la Polizia Locale. La discarica in questione era chiaramente abusiva ed era diventata scenario di rogo di rifiuti.

Il suolo era di proprietà dell’IACP ed era grande circa 20 mila metri quadri. La Polizia Giudiziaria al momento sta indagando per rintracciare i responsabili degli incendi e dell’abbandono dei rifiuti che hanno inevitabilmente causato dei gravi danni all’ambiente. La stessa Unità da tempo indaga sulle discariche oggetto di combustione illecita di rifiuti situate sul territorio napoletano.

Questo è quanto emerso da una nota lasciata dall’Assessorato alla Sicurezza Urbana e Polizia Locale del Comune di Napoli che ha dichiarato inoltre: “il fatto, punito dalla Legge con la reclusione dei responsabili dell’abuso, prevede anche la confisca dei suoli in stato di abbandono e oggetto di incenerimento di rifiuti”. In seguito a dei controlli la Polizia Giudiziaria è venuta a conoscenza del fatto.

Una discarica che secondo gli abitanti del posto vigeva sul territorio già da diverso tempo. Le foto, infatti, ritraggono un accumulo di rifiuti di diverso genere. La Polizia Locale insieme all’Assessorato alla sicurezza urbana stanno lavorando interrottamente per far sì che i cittadini rispettino le regole e che la città possa crescere in totale sicurezza.

Pochi giorni prima della scoperta della discarica abusiva l’Unità Tutela Ambientale, nella stessa Municipalità, aveva sequestrato un’officina abusiva in via Terracina a Fuorigrotta. Era un’officina di autoriparazione e carrozzeria che smaltiva i rifiuti illegalmente. Non aveva nessuna autorizzazione e violava di conseguenza tutte le norme di gestioni di rifiuti speciali.

Maria Baldares

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Frequento il secondo anno in Scienze della Comunicazione e sogno di diventare una giornalista a tutti gli effetti. Sono sempre stata decisa a voler intraprendere questo tipo di carriera e ciò che ha contribuito a far coltivare questa passione è stato il quartiere in cui sono nata e crescita. Vivo a Secondigliano, inutile dirvi le difficoltà e i problemi che purtroppo esistono e persistono ma allo stesso tempo ci sono tante persone che fanno di tutto per cambiare le cose, io sono una tra queste. Spesso si guarda solo il negativo delle cose tralasciando l'altra parte della medaglia, quella positiva.