La rete del vantaggio realizzata da Diego Costa

Due lampi per tempo di Diego Costa ed Hazard permettono al Chelsea di continuare la fuga in testa alla classifica di Premier League: non la migliore partita della stagione da parte dei blues, bravi però a concretizzare le due occasioni goal più limpide della gara e a portare a casa la dodicesima vittoria nelle ultime tredici giornate di campionato. A tenere il passo della capolista è soltanto l’Arsenal, che supera in inferiorità numerica il Burnley grazie al calcio di rigore trasformato al 98esimo minuto da Alexis Sanchez: il distacco resta comunque di ben otto lunghezze. Il big match di giornata tra Manchester City e Tottenham finisce 2-2: Citizens avanti di due goal grazie a Sané e De Bruyne. Gli Spurs non ci stanno e ritrovano il pareggio con Dele Alli e Son. La sorpresa di giornata arriva però da “Anfield”: il Liverpool cede clamorosamente il passo ad uno Swansea corsaro per 2-3. I gallesi con questi tre punti superano ben tre squadre, balzando dall’ultimo al quart’ultimo posto in classifica. Stop anche per il Manchester United di José Mourinho, che acciuffa l’1-1 sul campo dello Stoke City a tempo scaduto grazie ad una magia su calcio di punizione di Wayne Rooney: con questa rete ( la 250esima) l’inglese è diventato il  miglior marcatore di tutti i tempi dei Red Devils, superando in classifica il mitico Sir Bobby Charlton. A ridosso delle prime posizioni vincono l’Everton (0-1 in casa del Crystal Palace), il West Bromwich (2-0 al Sunderland) ed il West Ham (1-3 sul campo del Middlesbrough). Pareggio per il Watford di Mazzarri in casa del Bournemouth (2-2) mentre il Leicester di Ranieri continua a perdere (3-0 in casa del Southampton) e scivolare sempre più in basso in classifica.

Sergio Ramos festeggia la sua doppietta

Dalle parti di Madrid Sergio Ramos è oramai considerato l’Uomo della Provvidenza: quando l’attacco dei blancos non è in giornata o c’è bisogno di un goal nei minuti finali del match, lui risponde sempre presente. La doppietta realizzata sabato scorso in soli otto minuti permette al Real Madrid di superare per 2-1 il Malaga in una gara tutt’altro che semplice,  che gli ospiti hanno rischiatoaddirittura di pareggiare. Vince, dunque, ma non convince affatto in questo periodo della stagione la squadra di Zidane, che perde per infortunio anche Marcelo e Modric. In piena forma, a differenza della capolista, le sue inseguitrici: il Siviglia di Sampaoli continua ad incantare: il pirotecnico 3-4 conquistato sul campo dell’Osasuna permette ai biancorossi di mantenere un solo punto di distacco del Real che ha però una partita in meno. A dare spettacolo nel fine settimana è stato anche il Barcellona di Luis Enrique, che ha passeggiato sul campo dell’Eibar, vincendo 4-0. In goal la MSN e Denis Suarez, entrato in campo al posto di Sergio Busquets in seguito ad un suo brutto infortunio, unica nota negativa della serata. Sembra oramai essere definitivamente fuori dai giochi per il titolo l’Atletico Madrid: il 2-2 sul campo dell’Athletic Bilbao fa scivolare gli uomini di Simeone a -8 dalla vetta. Importante successo della Real Sociedad nello scontro diretto in zona Europa League contro il Celta Vigo:a decidere il match la rete di Juanmi ad un quarto d’ora dal termine. A sorpresa scivola in casa il Villarreal contro il  Valencia, autore di una grande gara e vinta grazie alle marcature di Soler e Santi Mina.

La doppietta di Lewandowski permette al Bayern di espugnare Friburgo

È ritornata dopo la lunga pausa invernale anche la Bundesliga: la prima squadra a scendere in campo, venerdì sera, è stata il Bayern Monaco: a decidere il match contro il Friburgo è stato ancora una volta Robert Lewandowski, autore di una doppietta. I padroni di casa erano partiti forte, trovando il vantaggio dopo appena 4 minuticon Hareber. La reazione dei bavaresi è stata premiata al 35esimo grazie al primo goal del polacco. Nel secondo tempo l’equilibrio del match è stato spezzato al 91esimo grazie ad una rete magnifica del numero 9: controllo di petto, palleggio di destro e tiro di sinistro che bacia il palo e termina in rete. Alle spalle del Bayern Monaco vince il Red Bull Lipsia che liquida con un secco 3-0 l’Eintracht Francoforte. Vittoria sofferta anche per il Borussia Dortmund, vittorioso sul campo del Werder Brema per 1-2 grazie alle reti di Schürrle e Pisczek. Tre punti anche per l’Hoffenheim (0-2 in casa dell’Augsburg) che continua ad essere una delle sorprese più belle di questa Bundesliga. Ritorna a gioire anche il Bayer Leverkusen che si aggiudica lo scontro diretto in zona Europa League contro l’Herta Berlino. Vittoria importante, infine, in zona salvezza per il Wolfsburg che supera 1-0 l’Amburgo (goal di Mario Gomez).

La gioia di Mendy e Boschilia

La Ligue One ha un nuovo padrone: è il Monaco di Leonardo Jardim che già la scorsa settimana aveva affiancato il Nizza in testa alla classifica. Il 4-0 di domenica scorsa ai danni del Lorient ultimo in classifica ed il contemporaneo 1-1 di Balotelli&co. sul campo del Bastia, permette ai monegaschi di prendersi la vetta solitaria. Il Monaco vanta l’attacco migliore d’Europa con ben 64 reti realizzate in 21 partite. La schiera di giovani composta dai vari Boschilia, Bernardo Silva, Bakayoko, Mendy e Lemar sta incantando sempre di più domenica dopo domenica.  Prova a tenere il passo della capolista il Paris Saint Germain, vittorioso per 2-0 in casa del Nantes (doppietta di Cavani). Il big match di giornata tra il Lione ed il Marsiglia se lo aggiudicano i padroni di casa con un netti 3-1. Tre punti importanti anche per il Saint Etienne (2-1 all’Angers) ed il Bordeaux (1-0 al Tolosa). Nelle zone basse della classifica l’unica squadra a conquistare la vittoria è il Metz che supera per 2-0 il Montpellier.

Ugo D’Andrea

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