Il nuovo regolamento per la comunicazione del Movimento 5 Stelle parla chiaro, nessun parlamentare, che lavori nel Parlamento europeo o in quello italiano, può più scrivere o comunicare liberamente senza prima aver concordato la linea con i responsabili. Un editto bulgaro in un M5S sempre meno libero, in cui vige il timore di parlare o di esprimere un parere contrario a quello di Beppe Grillo.

Nessuna uscita senza essere d’accordo, pena sanzioni o, addirittura, la sospesione dal M5S. Il regolamento interno del M5S causerà sicuramente nuove polemiche, ma soprattutto dovrà essere affrontato politicamente, poiché limita la libertà individuale dei parlamentari che svolgono il loro ruolo all’interno delle istituzioni.

Il comunicato è il seguente: “I responsabili della comunicazione del MoVimento 5 Stelle sono Ilaria Loquenzi, Rocco Casalino e Cristina Belotti, rispettivamente alla Camera, al Senato e in Parlamento Europeo, che si coordinano con Beppe Grillo e Davide Casaleggio. Tutte le uscite comunicative dei portavoce (partecipazioni a eventi, interviste alla tv, interviste ai giornali, post sui social network riguardanti l’azione politica del MoVimento 5 Stelle e simili) devono essere concordate assieme a loro. Altrimenti si rischia di cadere nelle trappole giornalistiche o di danneggiare l’immagine del MoVimento 5 Stelle con uscite goffe e maldestre. Chi danneggia l’immagine del MoVimento 5 Stelle può incorrere nelle sanzioni definite dal Regolamento: richiami e sospensioni. Non si fanno sconti a nessuno.”