Sono passati tre anni dall’ultimo incontro tra Napoli e Fiorentina in Coppa Italia. Sono passati tre anni da quel trofeo, alzato da capitan Hamsik. Sono passati tre anni da quel pomeriggio tragico, che vide ferito Ciro Esposito, morto dopo 53 giorni di agonia. Sono passati tre anni e Ciro vive. Vive nelle parole della madre, vive nel ricordo di tutti i tifosi, quelli veri, quelli che più della loro squadra amano il calcio.

La partita: Gli azzurri si preparano ad affrontare alle ore 20:45 al San Paolo la squadra di Sousa, esaltata dalle vittorie su Juventus e Chievo in campionato, per i quarti di finale di Coppa italia. Questa è una sfida che promette tanto spettacolo e che giunge dopo circa un mese dall’ultimo spettacolare incontro, avvenuto allo stadio Franchi, terminato 3-3. Questa una competizione alla quale tengono entrambi gli allenatori, che puntano ad alzare il primo trofeo con le proprie squadre.

QUI NAPOLI: Il Napoli giunge alla sfida di questa sera carico di adrenalina, dopo la vittoria sul Milan a San Siro di sabato scorso per 2-1. Contro i viola, però, servirà fare attenzione ed essere molto concentrati. La formazione allenata da Sousa è, infatti, la squadra che più ha impensierito gli azzurri negli ultimi due anni, i cui tre incontri sono stati spettacolari al di là del risultato.

Contro il Milan è emerso il meglio, ma anche il peggio dei partenopei. Ottimi i primi venti minuti, con fraseggi perfetti e squadra corta. Poi boom! Ecco comparire tutti i limiti di un Napoli che soffre di superficialità e che viene graziato dalla traversa dopo un perfetto colpo di testa di Pasalic. Da ciò forse è possibile riscontrare l’unica nota positiva di questo match, cioè che il Napoli sta maturando, sta imparando a soffrire e a portare a casa quelle partite che sembrano sporche.

Contro la Fiorentina di Sousa oggi, però ,è vietato sbagliare. La sfida è, infatti, ad eliminazione diretta e ogni singolo errore può risultare determinante ai fini del risultato. Dentro ci saranno i migliori, specie lì davanti: con 47 gol all’attivo, infatti, i tre piccoletti rappresentano attualmente il miglior attacco di tutta la serie A. Dietro, ad accompagnare Albiol, ci dovrebbe essere Maksimovic che cerca riscatto e considerazione da parte del proprio allenatore, che lo ha schierato poco. Attenzione che cerca di attirare anche il giovane Rog, papabile per un posto da titolare in un centrocampo formato da  Diawara  e Zielinski. Dubbio l’impiego di Gabbiadini e Pavoletti, con il primo forse all’ultima gara in azzurro e con il secondo che scalpita per giocare, specie dopo aver assaggiato il San Paolo per pochi minuti con lo Spezia.

QUI FIORENTINA: La Viola è rigenerata. Le ultime due vittorie, la dichiarazione d’amore di Kalinic, che resta a Firenze, rinunciando ai soldi cinesi, hanno dato nuova verve alla squadra. Il quarto di finale col Napoli al San Paolo offre altre motivazioni ai giocatori di Sousa, che contro il Napoli targato Sarri non ha mai vinto.

Sousa
Sousa

Proprio l’allenatore, Paulo Sousa,  ha  ribadito l’importanza di questo match , nella conferenza stampa della vigilia:” Domani sarà una bella partita, come sempre avviene nelle sfide tra noi e loro. Vogliamo fare il massimo per vincere in questa competizione“. Sul Napoli ha poi aggiunto:” È una grande squadra. Lotta da tanti anni per la Champions e riescono quasi sempre a confermarsi. A centrocampo si sono rinforzati. Sarà dura.[…] Abbiamo due stili di gioco differenti. Sarri esprime il 3-3 in una delle maniere migliori. Siamo due squadra che cercano di proporre il loro calcio , perciò, dovremo cercare di trovare spazi”. Parole d’affetto per Kalinic , Chiesa e Ilicic, quest’ultimo non in grande condizione:” Kalinic e Chiesa sono due ragazzi che amano il loro lavoro e danno tutto in campo per vincere. Devono continuare su questa strada […] Ilicic  deve essere aiutato, ma come allenatore devo fare la scelta migliore per vincere. Dispiace perché l’anno scorso ha segnato tanto e ci ha aiutato tanto. Quest’anno sta colpendo più pali che gol”.

Pochi i dubbi di formazione per Sousa che ritrova in attacco Kalinic  e che propone il due Chiesa- Bernardeschi alle sue spalle. Confermato dopo le ottime prestazioni Renato Sanchez in difesa. Con ogni probabilità dovrebbe essere del match anche Borja Valero assente l’ultima volta

Fonte immagine in evidenza: http://www.sscnapoli.it ; ANSA.it

 Giovanni Ruoppo

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