“Lo statista forte, Grillo, ha impedito a Di Maio di venire stasera in trasmissione. E’ bastata una telefonata del soliti Casalino, ieri sera attorno alle 10.30 di sera. Un vicepresidente della Camera che agisce a comando come un soldatino, sono 30 anni che calco queste scene, non l’avevo mai incontrato”. Un Santoro molto critico nei confronti di Beppe Grillo e Luigi Di Maio, dette durante il suo programma Italia, in apertura, ha poi aggiunto che gli farebbe piacere confrontarsi con Grillo “Mi piacerebbe confrontarmi con Grillo in una piazza, anche davanti a tutti i suoi fedelissimi, mi piacerebbe che desse risposta a qualche domanda sul carattere democratico del suo movimento”

Da tempo Santoro ha cominciato una battaglia contro il capo politico del Movimento 5 Stelle, a Novembre, il giornalista e conduttore scriveva: “Evviva Trump!” strilla Grillo. “È stato un vaffanculo generale. L’apocalisse dell’informazione, della televisione, degli intellettuali”. E del sistema politico. Finalmente qualcuno ammette autorevolmente che l’apocalisse non è un’invenzione di Renzi e si può concretamente verificare. Non solo, ma è proprio quello l’obiettivo per cui si batte: il crollo della democrazia per come l’abbiamo conosciuta in Occidente. Vi sembra coerente con ciò la difesa della Costituzione? I nostri mai così tanto citati padri costituenti l’hanno scritta aspettando Trump?

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