Napoli. Nuovi fondi dal Mibact per il “Progetto Territoriale integrato per la riqualificazione dell’area Vergini-Sanità Napoli”. Il Presidente della Municipalità III Ivo Poggiani, l’amministrazione, il Comune di Napoli, grazie alla progettazione dell’Ordine degli architetti di Napoli, hanno stilato un programma per questo progetto.

Innanzitutto, il progetto prevede “il recupero, la valorizzazione e la gestione integrata del patrimonio culturale. Inoltre, lo sviluppo di attività economiche locali e l’incremento del turismo sul nostro territorio. Infine, il miglioramento della qualità della vita, della sicurezza e dell’accessibilità degli spazi pubblici, con particolare attenzione ai temi dell’ambiente e della sostenibilità”. Il presidente Poggiani dichiara che questo progetto rappresenta un’altra buona notizia per il territorio.

La proposta del progetto è dell’ordine degli Architetti in collaborazione con il Diarc. Abbiamo ascoltato Pippo Pirozzi, uno degli architetti che ha presentato il progetto:

“Questo è un bando che è uscito l’anno scorso, aveva scadenza ad agosto. Io faccio parte di un dipartimento dell’Ordine degli Architetti che si chiama Dipartimento Centro Storico e Linea di Costa e da tempo stiamo studiando l’area Vergini-Sanità. È una proposta che ho fatto io perché sono un residente del posto e faccio parte anche dell’Associazione Vergini-Sanità e di recente collaboro con un comitato di coordinamento per il Borgo dei Vergini.

Quindi ho proposto all’Ordine degli Architetti una serie di temi progettuali relativi a quest’area. Abbiamo stipulato un protocollo di intesa – continua l’architetto Pirozzi – e l’abbiamo firmato con la Municipalità III. Abbiamo collaborato per mettere a disposizione la professionalità degli architetti e la competenza della Municipalità per organizzare dei progetti per il territorio. Partecipiamo con le associazioni, integrando anche commercianti e residenti.

Questo progetto è per gli spazi pubblici. Quando è uscito il bando Mibact relativo proprio alla valorizzazione dei beni culturali di aree urbane degradate finalizzato alla valorizzazione turistica, abbiamo fornito questo materiale all’amministrazione . L’amministrazione ha colto questo materiale, ha accettato di partecipare al bando e ha quindi presentato questa domanda”.

Riguardo i finanziamenti: “Ogni comune del Sud Italia poteva presentare un solo tema e il comune di Napoli ha accettato di presentare il progetto. A disposizione ci sono 300.000 euro per le progettazioni, ma questo bando prevede un finanziamento finalizzato a recepire poi fondi europei.

Il programma si è ampliato e abbiamo proposto un Masterplan dell’area Vergini-Sanità che va da piazza Cavour a Capodimonte. Il Masterplan prevede una serie di interventi coordinati sul territorio e poi abbiamo fornito altre progettazioni che vertono su vari livelli: per aree pubbliche e poi temi un po’ più complessi che necessiterebbero di finanziamenti che hanno lo scopo di restaurare alcuni monumenti degradati sempre di proprietà pubblica, come ad esempio il cimitero delle Fontanelle.

Conclude l’architetto Pippo Pirozzi: “Insieme alle competenze dei tecnici, con l’aiuto delle associazioni, dell’amministrazione e dei cittadini si può creare un sistema virtuoso. Questa è un occasione per il quartiere e per la città. Si spera che arrivano finanziamenti per la riqualificazione di questo quartiere e avviare il progetto”.

Simona Pietropaolo