A Pontecagnano – Faiano verrà inaugurata la nuova sede dell’associazione Chiara Paradiso – Onlus: sabato undici febbraio ci sarà l’apertura della nuova struttura in via Fausto Coppi.

Dal sito web dell’associazione si legge che l’onlus è nata in memoria di Chiara Paradiso, una bambina affetta dal sacroma di Ewing e deceduta ad undici anni. Durante la sua breve vita, Chiara ha sempre dimostrato interesse per i bambini meno fortunati di lei: il suo sogno era aiutare i piccoli in difficoltà. E’ per realizzare questo sogno che la mamma di Chiara, Angela Mazzariello, ha fondato l’associazione in sua memoria. La missione, la convinzione dei volontari è: “Basta un sorriso per illuminare il buio della malattia“.

L’Associazione di volontariato “Chiara Paradiso – la forza dell’amore” è quindi un’organizzazione che si preoccupa di regalare un sorriso ai bambini affetti da tumore, per aiutarli ad affrontare con più forza la lotta alla malattia.

Chiara Paradiso

La onlus di Chiara opera sul territorio salernitano dal 2009. I volontari svolgono attività di sostegno, accoglienza e supporto presso l’ospedale Umberto I di Nocera Inferiore, l’Hospice “Il giardino dei girasoli” di Eboli, l’ospedale di Salerno e a chiamata nella casa di accoglienza Lions “Luigi Gallo”.

La nuova struttura di Pontecagnano accoglierà 35 volontari e le richieste di aiuto e supporto delle famiglie con bambini affetti da neoplasie. All’inaugurazione di sabato saranno presenti i volontari della Onlus, “Gli AllegriAmici“, che si occupano di svolgere attività di clownterapia negli ospedali e i “Volontari del sorriso” che assistano i bambini ammalati con visite a casa, gite e realizzazione di desideri. E’ invitato all’evento anche il sindaco della città, Ernesto Sica.

Inoltre, il prossimo quindici febbraio, in occasione della Giornata mondiale per la lotta contro il Cancro Infantile (International Childhood Cancer Day), anche l’organizzazione Chiara Paradiso insieme ai bambini dell’Istituto Picentia di Pontecagnano aderiranno alla tradizionale iniziativa della giornata (che si tiene in più parti del mondo) con il lancio dei cinquecento palloncini, in memoria di ogni bambino che ha perso la lotta contro il cancro.

L’evento è coordinato insieme alle associazioni territoriali FIAGOP (Federazione Italiana Associazioni Genitori Oncoematologia Pediatrica) che credono fermamente nell’iniziativa, vista anche come un’occasione per favorire la cultura della prevenzione ai tumori infantili a tutela dei diritti del bambino e dell’adolescente colpito da tali malattie.

La missione della Federazione, infatti, è: “garantire ai bambini malati di tumore o leucemia il diritto alla salute e alla buona qualità di vita e garantire alle loro famiglie il sostegno necessario“.

Federica Ruggiero

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