Caserta. A Casal di Principe è nato un Centro di prevenzione oncologica grazie alla trasformazione di “Casa Don Diana”. Si tratta di un bene confiscato alla camorra, intitolato al prete ucciso nel 1994 dal clan dei Casalesi, già utilizzato per ospitare la mostra “La luce vince l’ombra. Gli Uffizi a Casal di Principe”.

Oggi, 5 febbraio, in occasione della Giornata Mondiale contro il cancro, è stato presentato il nuovo progetto del centro: esso prevede screening periodici ed incontri sul tema ambiente-salute nella zona che ormai ha preso il nome di “Terra dei fuochi”.

Le iniziative del centro sono promosse dal Comitato Don Diana con la Croce rossa italiana (comitato regionale e provinciale), dalla Rete di comunità e cittadinanza ed il Comune di Casal di Principe. Le attività partono già oggi, e saranno inaugurate con lo screening del tumore al seno (visite eco guidate).

Le donne che vorranno entrare a far parte del programma di prevenzione e che quindi si dirigeranno al centro, saranno accolte da un’equipe medica e dai volontari della Croce rossa italiana di Teano e Casal di Principe.

«Con questo progetto – afferma Alfredo D’Andrea, Specialista in radiodiagnostica e dottore di ricerca in Oncologia applicata alle biotecnologie presso Facoltà di Medicina dell’Università degli studi ‘Vanvitelli – sarà tracciato un percorso da Teano, storico emblema dell’Unità d’Italia, a Casal Di Principe, simbolo della resistenza alla camorra, con lo scopo di consolidare il legame indissolubile tra legalità, sanità e volontariato».

«Con il progetto di prevenzione delle malattie oncologiche – afferma Valerio Taglione, coordinatore del Comitato Don Diana – intendiamo offrire un servizio ai cittadini e al contempo stimolare in modo corale le istituzioni a fornire le giuste risposte».

Nel corso della giornata di inaugurazione, sono inoltre previsti approfondimenti su “I fuochi della buona terra”, dedicata ai “fuochi” dell’impegno civile, dei progetti di tutela ambientale e dell’economia sociale, a cui parteciperanno il sindaco di Casal di Principe Renato Natale, il presidente della Camera di commercio di Caserta Tommaso De Simone e il magistrato della Direzione nazionale antimafia, Roberto Pennisi.

A seguire “Cancro e alimentazione: il valore della prevenzione”, a cura di Massimiliano D’Aiuto – del Dipartimento senologia Istituto nazionale tumori di Napoli-  e Alfredo D’Andrea – oncologo presso la facoltà di Medicina dell’università degli studi “Luigi Vanvitelli” e con la partecipazione di  Claudio Arra- responsabile biologia sperimentale Istituto nazionale tumori di Napoli.

Un progetto  interessante, utile a ricordarci che la prevenzione è sempre importante.

Mara Alessandra Zita