Chelsea
Eden Hazard festeggia la rete del momentaneo 2-0

Ennesima giornata da ricordare per il Chelsea di Antonio Conte che strapazza 3-1 l’Arsenal allo “Stamford Bridge” ed avvicina sempre di più il titolo; dopo l’1-1 in casa del Liverpool di martedì scorso, i Blues si impongono sull’undici di Arsene Wenger, aggiudicandosi il derby numero 189 tra queste due squadre. A sbloccare il match ci pensa Marcos Alonso: per l’ex giocatore della Fiorentina si tratta del quarto centro stagionale. Il doppio vantaggio porta la firma di Eden Hazard, autore di un goal capolavoro: il belga parte palla al piede da centrocampo, seminando il panico tra i difensori dei Gunners, saltandoli come birilli prima di battere Cech e depositare in rete. Nei minuti finali del match ad arrotondare il punteggio ci pensa Fabregas, entrato appena un minuto prima. A tempo scaduto il goal della bandiera porta la firma di Giroud. La diciannovesima vittoria in campionato permette al Chelsea di mantenere un vantaggio di +9 sul Tottenham, vittorioso per 1-0 sul Middlesbrough grazie al calcio di rigore trasformato da Kane. Vittoria al cardiopalmo per il Manchester City di Guardiola, terzo in classifica, contro un arcigno Swansea: ci pensa Gabriel Jesus, l’ “Uomo della Provvidenza”, a regalare a tempo scaduto la vittoria ai Citizens con una doppietta personale. Perde ancora il Liverpool di Klopp (2-0 dall’Hull City ultimo in classifica) giunto alla sua quarta sconfitta nelle ultime cinque gare ufficiali. Il match più spettacolare di giornata va in scena a Liverpool, sponda Everton: i Toffees battono con il punteggio finale di 6-3 il Bournemouth avvicinando la zona Europa League. Da segnalare, infine, gli esordi con goal in Premier League per Manolo Gabbiadini e M’Baye Niang: l’ex Napoli ha impiegato appena dieci minuti per portare avanti il suo Southampton contro il West Ham che si è poi imposto per 3-1. L’attaccante in prestito dal Milan col suo goal ha invece regalato tre punti importantissimi ai suoi contro l’ostico Burnley.

Barcelona
Neymar e Messi festeggiano dopo il goal del 2-0

A fermare la corsa della capolista Real Madrid ci ha pensato la pioggia: i forti rovesci tropicali che si sono abbattuti sulla città di Vigo nelle ore precedenti al match hanno creato danni alla copertura dello stadio “Balaidos”, casa del Celta Vigo, costringendo la Federcalcio Spagnola a rinviare il match per motivi di sicurezza. Il riposo forzato imposto ai Blancos ha permesso così al Barcelona di riportarsi a -1 dalla vetta, sebbene ora il Real Madrid abbia ben due partite da recuperare. Al “Camp Nou” dopo un avvio con il brivido contro l’ottimo Athletic Bilbao ad indirizzare il match sui binari giusti ci pensa Paco Alcacer, al primo goal ufficiale con la maglia blaugrana. A pochi minuti dal termine del primo tempo un calcio di punizione di Leo Messi, con la complicità del portiere avversario Iraizoz, regala agli uomini di Luis Enrique  il doppio vantaggio. Nella seconda frazione di gioco ci pensa Aleix Vidal a chiudere definitivamente i conti. Rallenta il Siviglia, terza forza del campionato: nell’anticipo dell’ora di pranzo la squadra di Sampaoli non riesce a sfondare il muro difensivo del Villarreal, fallendo anche un calcio di rigore con Nasri e pareggiando 0-0. Alle spalle degli iberici si riavvicina prepotentemente l’Atlético Madrid che supera 2-0 il Leganés con una doppietta di Fernando Torres. Bene anche la Real Sociedad (3-2 in rimonta all’Osasuna) mentre il Valencia dell’ex Juve Zaza cade clamorosamente in casa per 0-4 sotto i colpi dell’Eibar. 

Bayern Monaco
Il Bayern ringrazia i suoi tifosi al termine del match

Si interrompe a sette la serie di vittorie consecutive del Bayern Monaco in Bundesliga: gli uomini di Carlo Ancelotti impattano 1-1 contro lo Schalke04 all’ “Allianz Arena” nella gara numero 500 del capitano dei bavaresi Philipp Lahm. Il provvisorio vantaggio firmato dal solito Lewandowski è stato annullato dal goal di Naldo: il brasiliano è uno dei tre giocatori ad aver segnato al Bayern con ben tre squadre diverse ed ha nel portiere Neuer la sua vittima preferita. Non approfitta del mezzo passo falso della capolista il Lipsia che perde per 1-0 in casa del Borussia Dortmund e rimane a -4 dalla vetta. In terza posizione una delle piacevoli sorprese di questa Bundes: l’Eintracht Francoforte che supera 2-0 il fanalino di coda Darmstadt e si gode questo fantastico momento. Bene anche l’Hoffenheim che travolge 4-0 il Mainz e l’Herta Berlino che supera 1-0 l’Ingolstadt. Vittorie scacciacrisi per Borussia Mönchengladbach (3-0 al Friburgo) e Augsburg (3-2 al Werder Brema). Nelle zone calde della classifica, infine, perdono tutte tranne l’Amburgo che supera 1-0 un sempre più irriconoscibile Bayer Leverkusen. 

Monaco
Radamel Falcao sigla il 100esimo goal stagione del Monaco

Giornata di derby in Ligue One che in questa 23esima giornata proponeva Monaco-Nizza e Saint Etienne-Lione. Nello scontro al vertice tra le due squadre del Principato, il Monaco fatica per un tempo ma poi si abbatte come un uragano sul povero Nizza: 3-0 il risultato finale. Gli uomini di Leonardo Jardim continuano a vincere e a stupire: siamo solo a metà stagione ma sono già ben 100 i goal realizzati in 38 gare ufficiali tra tutte le competizioni; una media impressionante di 2.6 reti a partita. La sconfitta nel derby costa al Nizza anche la seconda posizione, ora occupata dal PSG: la squadra di Parigi soffre per 70 minuti sul campo del Dijon ma nel finale dilaga imponeNdosi per 3-1. L’altra sentitissima stracittadina di giornata vedeva contrapporsi Saint Etienne e Lione, rispettivamente in quinta e quarta posizione in classifica: a spuntarla sono stati les Verts per 2-0 grazie alle reti di Monnet-Paquet ed Hamouma. Cade nell’anticipo del venerdì il Marsiglia di Rudi Garcia, sconfitto per 1-0 dal Metz. Vittoria clamorosa, infine, per il fanalino di coda Lorient che espugna per 1-0 il difficile campo del Lille e riapre completamente il discorso salvezza.

Ugo D’Andrea