Un ponte nel Golfo di Napoli collega Procida ad una mezzaluna di 0,4 m², parte di un antico cratere vulcanico. É proprio quel ponte, noto con il nome di Vivara, il tema dell’ormai vecchio contenzioso tra Regione Campania e Comune di Procida.

L’obiettivo di Antonio Carannante, assessore dell’isola, è quello di rendere Vivara fruibile a tutti. La sua prima mossa, dopo un lungo procedimento burocratico, è stata messa in pratica. Finalmente la passeggiata panoramica che collega Procida all’isolotto è agibile.

“La struttura del parapetto laterale, in ferro zincato, è realizzata con una griglia stretta, senza alcun rischio per i più piccoli”. Queste le parole dell’assessore in merito alla ringhiera costruita ai margini del ponte. È questo il primo di tanti piccoli passi di un’operato che sembra essere sempre più promettente.

Mentre il Comune lavora all’agibilità dei sentieri interni, la grande novità è la rimozione del cancello in Via Santa Margherita. “Il cancello sarà spostato all’ingresso della riserva naturale”, così afferma Carannante che auspica il riscatto del meraviglioso isolotto da parte del comune intorno alla fine di Agosto.

Corrado Imbriani

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