Oggigiorno la raccolta differenziata comporta numerosi problemi sia per le amministrazioni locali che per i singoli cittadini. Le sigle e i numeri sugli imballaggi dei prodotti e le regole differenti da Comune a Comune rappresentano un ostacolo per chi ogni giorno va a buttare la spazzatura.

Per far fronte al problema al problema il Comune di Rieti ha deciso di affidarsi a Junker (dall’inglese ‘’junk’’, ossia spazzatura), un servizio tecnologico messo a punto dal presidente di Asm Rieti Alessio Ciacci e dal Cda comunale creato da un team di giovani italiani con lo scopo di aiutare il cittadino nella gestione della raccolta differenziata e allo stesso tempo le aziende locali che si occupano della gestione rifiuti.

L’App è scaricabile gratuitamente dal proprio dispositivo Android o iOS. Il sindaco di Rieti Simone Petrangeli si è detto pienamente soddisfatto di questa importante novità: “Junker rappresenta un’iniziativa importante che aiuterà a cambiare le abitudini dei cittadini insieme ai punti di raccolta che andremo ad organizzare, a cominciare da quello di via Tancia, per venire incontro ad ogni esigenza del cittadino”.

Da quanto emerge dal sito ufficiale ‘’Junker fa parlare direttamente i prodotti’’. Attraverso la fotocamera del proprio smartphone è possibile leggere i codice a barre di un prodotto e scomporlo nelle materie prime che lo costituiscono in modo da individuare in quali bidoni va gettato. Nel database dell’applicazione sono presenti circa 1 milione di diversi prodotti e nel caso non si trovassero quello che fanno al caso nostro è possibile segnalarlo agli sviluppatori che provvederanno ad aggiornarlo.

Grazie al servizio di geolocalizzazione Junker è in grado di capire dove ci si trova e adattarsi alle norme vigenti nella zona. L’App mostra, inoltre,i punti per la raccolta differenziata, abiti usati, RAEE, oli esausti, batterie, farmaci scaduti e le isole ecologiche presenti nell’area nella quale la si sta utilizzando.

Giornalmente una serie di notifiche avviseranno gli utenti in quale contenitori il prodotto andrà gettato e sugli eventi e novità riguardanti l’igiene urbana del proprio Comune di appartenenza. Per chiunque avesse necessità è possibile segnalare discariche abusive o cassonetti rotti in modo che i responsabili dell’igiene urbana possano far fronte al problema.

Attualmente Junker è attiva in Emilia Romagna e in alcune città del Lazio, Lombardia e Toscana ed è disponibile in quattro lingue straniere in modo che anche i turisti possano usufruirne. Grazie agli abbonamenti sottoscritti da alcuni Comuni è possibile finanziare gli aggiornamenti che l’App richiede e, magari, in futuro estendere il servizio in tutta Italia.

Per maggiori informazioni visitare il sito http://www.junkerlife.com/

Per scaricarla accedere ai seguenti link:

Vincenzo Nicoletti

 

1 COMMENTO

Comments are closed.