Facebook, il social network più utilizzato nel mondo, è veicolo di informazioni continue. Ma, come noto, non tutte le notizie che circolano sulla community on line sono in realtà veritiere.

Sono, infatti, moltissimi i casi in cui si tratta di bufale riguardanti argomenti proveniente dalle fonti più disparate, molto spesso, appunto, inattendibili. Facebook e Google, quest’ultimo anch’esso vittima della diffusione di false notizie, hanno quindi deciso di porre un freno a questo fenomeno, intervenendo a scapito delle informazioni fasulle in Francia. La decisione di agire in questo paese è stata generata dalle imminenti elezioni presidenziali che si terranno il 23 aprile (mentre il secondo turno avverrà il 7 maggio), dunque tra appena due mesi. Onde evitare il riproporsi di accuse come quelle mosse in occasione delle elezioni americane in cui si è parlato di favoreggiamento tramite news a vantaggio del vincitore Donald Trump si è deciso di arginare fin dall’inizio simili questioni.

A tal proposito i due colossi del mondo virtuale collaboreranno con 8 importanti testate francesi: Le Monde, AFP (Agence France-Presse), BFM-TV, Franceinfo, France Médias Monde, L’Express, Libération e 20 Minutes. La collaborazione avrà lo scopo di supervisionare tutte le notizie che circolano in rete, le quali, in caso di presunta infondatezza, saranno segnalate dagli utenti di Facebook e Google per poi essere esaminate ed eventualmente contrassegnate come fake dalle testate sopracitate. Da parte di queste ultime basteranno anche soltanto due “approvazioni” per far si che la notizia sia etichettata negativamente.

Questa decisione presa a favore della Francia non è cosa completamente nuova. Infatti una simile azione è stata pensata anche per la Germania, dove sarà attuata a breve nelle prossime settimane. Per quanto riguarda il paese di Hollande invece il piano verrà messo a punto tra due mesi, proprio in concomitanza con la partenza delle elezioni del nuovo presidente. Inoltre, appena pochi giorni fa, il quotidiano francese Le Monde ha realizzato Decodex, un software gratuito che permette di individuare le fake news circolanti sul web e dunque di aiutare il lettore a compiere una cernita. Questo programma è composto da tre principali strumenti: un motore di ricerca che consente di trovare informazioni garantite, un avviso che informa quanto un sito che si sta visitando sia affidabile e un robot Facebook che risponde ai quesiti degli utenti. Decodex mette poi a disposizione video ed articoli guida attraverso cui i lettori possono imparare a riconoscere le bufale. Queste misure cautelari per combattere la proliferazione di informazioni infondate sono da considerarsi un importante passo avanti, magari da effettuare anche nelle altre nazioni.

Marinella Auriemma