L’Istruzione che vogliamo CLICCA. Si chiama così la nuova proposta di riforma dell’istruzione scritta dalla FGCI (storica giovanile del Partito Comunista Italiano, rinata qualche mese fa), per contrastare la Riforma Giannini e la dispersione scolastica ed universitaria.

Ad illustrarci la proposta ai microfoni di Libero Pensiero News è il Segretario Nazionale della Federazione Giovanile Comunista Italiana, Francesco Della Croce.
Di seguito l’intervista:

La vostra proposta di riforma comprende sia la scuola che l’università. Da cosa nasce quest’esigenza?

La ragione fondamentale è dire basta alla devastazione della scuola pubblica e dell’università pubblica che è avvenuta negli ultimi decenni dove è evidente un’aziendalizzazione dell’istruzione pubblica. La nostra proposta si rivolge agli studenti, agli insegnanti e al personale ata. I punti essenziali di questa proposta sono la completa gratuità dell’istruzione pubblica, l’innalzamento dell’obbligo scolastico a 18 anni, democratizzazione del ruolo del potere decisionale degli studenti e dei docenti e soprattutto la previsione di un biennio di lavoro garantito e retribuito per i neolaureati presso le strutture dello stato

Leggo Contributo Colontario a piacere. Con le difficoltà che le scuole vivono in Italia dove mancano oggettivamente le risorse di un tempo, pensi sia fattibile questa cosa?
Oggi le scuole italiane hanno alcuni servizi ”d’eccellenza” possibili solo grazie a fondi europei, d’altra parte però le scuole non hanno la possibilità per la manutenzione ordinaria delle stesse.
Da qui nasce anche la nostra contestazione all’Unione Europea colpevole del disastro dell’istruzione in Italia.Siamo per il superamento dell’Unione Europea.
Le risorse esitono, il problema piuttosto è compiere una scelta politica, tagliando ed azzerando le spese di guerra (80 milioni di euro al giorno) proprio a garantire l’accesso universale alla scuola e ai suoi servizi. Bisogna stabilire una priorità

La vostra posizione sull’Alternanza Scuola/Lavoro?
Due giorni fa sono usciti dei dati di un boom di iscrizione ai licei. Questi dati diffusi dal Ministero dell’Istruzione non tengono conto però della riduzione delle iscrizione alla scuola dall’anno scorso a quest’anno (45.mila in meno). Questi dati evidenziano un aumento della dispersione scolastica che interessa principalmente i tecnici e i professionali. Tornando all’Alternanza ti dico che una scuola che per contratto manda circa 10mila studenti a fare i friggitori al McDonalds, evidenzia che il destino che la scuola prevede per i propri giovani è quello, così molti genitori si chiedono a cosa serva la scuola. Siamo totalmente contrari all’attuale Alternanza Scuola/Lavoro. Se si vuole prevedere un tipo di Alternanza, per noi l’ipotesi è possibile con una regolamentazione: tetto massimo 200h retribuita con 6euro netti l’ora, volontaria e non valutabile e soprattutto coerente con il percorso di studi intrapreso

In che modo divulgherete questa vostra proposta?
Speriamo che la nostra proposta arrivi nelle scuole, pensiamo di incontrare tutte le associazione studentesche e non per integrare questa proposta. Non escludiamo una grande assemblea nazionale con tutti gli studenti

La FGCI come si propone sul panorama nazionale?
Siamo l’organizzazione giovanile del Partito Comunista Italiano rinata qualche mese dopo il PCI.
Abbiamo intrapreso questa strada, perchè pensiamo che sul panorama nazionale mancasse un’organizzazione giovanile che organizzasse le lotte e la militanze. Nella nostra assemblea costituente ci siamo dati alcune parole d’ordine, tra cui questa dell’istruzione, ma non è la sola. Nel momento in cui mettiamo in discussione l’Unione Europea e i suoi vincoli, diamo anche la libertà al nostro paese di immaginare un futuro completamente diverso in cui non esiste la precarietà del lavoro, ma la distrubuxione dell’orario di lavoro facendo lavorare più giovani, abbassando l’età pensionabile

Il PCI invece?
Il PCI oggi vuole fare quello che oggi nessuno fa a sinistra, ovvero un’alternativa di sistema complessiva. Contestazione dell’Unione Europea, riduzione dell’orario di lavoro e altre campagne tra cui la legge proporzionale e l’abolizione del ticket alla sanità.

Pasquale De Laurentis
@pasqdelaurentis

 

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Nasce a Napoli. Consegue il diploma al Liceo Classico Giuseppe Garibaldi di Napoli. E’ qui eletto rappresentante d’istituto dal 2004/2005 al 2008/2009. È cofondatore del giornale scolastico “L’Idea”. Nel settembre 2008, insieme ad altri componenti del Comitato Studentesco, è ospite in uno speciale del Tg di Italia Mia dedicato alla scuola, al quale partecipano gli assessori all’istruzione Gabriele, Cortese e Rispoli. Nel 2005 inoltre, diviene il responsabile provinciale di Napoli dell'Unione degli Studenti, dove è protagonista di numerose battaglie contro l’allora Ministro dell’Istruzione Letizia Moratti. Nel 2008 partecipa attivamente al movimento studentesco dell'Onda, mentre nel 2009 si iscrive al corso di laurea in Scienze Politiche presso l'Università degli studi di Napoli l’Orientale. Da sempre grande appassionato del mondo radiofonico, nel Febbraio del 2012, è cofondatore con Lorenzo Russo di Radio TIN, evolutosi in seguito nel blog Tin Napoli. Nel Giugno del 2013 collabora con la web radio locale RadioSca, dove conduce quattro appuntamenti di Generazione X, il programma da lui ideato, insieme a Lorenzo Russo. Il 12, 13, 14 e 15 Giugno 2014, prende parte al corso di conduzione radiofonica, presso Radio Crc Targato Italia, con insegnanti Max Poli e Rosaria Renna. Da Aprile 2014 inizia a collaborare con il periodico online Libero Pensiero News, dove dal Settembre dello stesso anno assume l'incarico di coordinatore della sezione locale di Napoli e Provincia. Da Aprile 2015 intraprende la collaborazione con Radio Amore Napoli come inviato. Nel Novembre 2015 è cordinatore del ciclo di seminari ''GIORNALISMO E NUOVA COMUNICAZIONE'' organizzato dalla Testata Giornalistica ''Libero Pensiero News'', insieme all'Unione degli Universitari presso il Dipartimento di Scienze Sociali dell'Università degli studi di Napoli Federico II

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