Le malattie neurodegenerative talvolta appaiono incontrastabili. Sono completamente diverse da eventi traumatici come ad esempio il trauma cranico poiché in questi casi il cervello è sano, ma traumaticamente leso. Nel caso delle malattie degenerative quali Parkinson, Alzheimer, SLA (Sclerosi Laterale Amiotrofica) si parla, invece, di rischio esponenziale che può peggiorare se non ben curato.

Per andare incontro agli sfortunati pazienti che soffrono di queste patologie a Torino sorgerà il CUP Molinette – Città della Salute e della scienza di Torino che, secondo le stime, dovrebbe accogliere 20mila pazienti con varie malattie neurodegenerative tra cui l’Alzheimer, patologia con maggiore incidenza in Piemonte.

Negli anni 80 all’ospedale Molinette di Torino sorse uno dei primi ambulatori in Italia per la cura del Parkinson come ha ricordato nei giorni scorsi il direttore Leonardo Lopiano. Il centro nacque inizialmente come ambulatorio regionale e soltanto nei giorni scorsi ha ottenuto il titolo di ”centro di riferimento nazionale” ed è divenuto anche centro di studi.

Inizialmente la capienza era di 1500 pazienti, ma ora potrà ampliarsi ed allargare il proprio raggio d’azione creando una rete operativa su tutto il territorio e la nascita di nuovi progetti sperimentali per la cura di deficit muscolari tra cui Parkinson e SLA grazie allo spalleggiamento del dipartimento di neuroscienze.

Come dichiarato dal direttore Enzo Villari l’apertura è prevista dalle 8 alle 18.00 per garantire un servizio di ambulatorio giornaliero. Attualmente i dipendenti sono ancora in numero esiguo, ma sono previste nuove assunzioni e grandi piani per il futuro. L’Assessore alla Sanità Antonio Saitta ha dichiarato con orgoglio: “Entro marzo presenteremo la bozza con il territorio e l’assistenza per i pazienti e presto faremo anche assunzioni di nuovo personale”

Il centro offre servizio di degenza ordinaria, ambulatorio e day hospital. Riabilitatori, dietologi, otorini, addetti alla terapia del dolore e al disturbo del sonno saranno a servizio dei pazienti. In futuro si spera di poter offrire anche la degenza di casi più gravi che necessitano terapie più avanzate.

Eugenio Fiorentino

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Eugenio Fiorentino, nato il 3/2/1992 a Napoli, dove ho sempre vissuto. Ho frequentato le scuole presso l'istituto Suore Bethlemite ed ho poi conseguito la licenza liceale presso il X Liceo Scientifico Statale, Elio Vittorini. Sempre promosso a pieni voti. Nel 2010 mi sono iscritto all'istituto Suor Orsola Benincasa, alla facoltà Scienze delle Comunicazioni, conseguendo i primi esami fino al settembre 2011, data in cui a causa di un gravissimo incidente subito ho interrotto gli studi. Dopo un lungo periodo riabilitativo, che tutt'ora sto sostenendo, ho ripreso gli studi nel 2014, conseguendo anche il passaggio al primo esame: Informazione e cultura digitale. Ho praticato molti sport, tra i quali nuoto e calcio a livello agonistico. Ho anche grandi passioni riguardo Musica, Calcio e Motociclismo, ma ultimamente ho avuto modo di apprezzare, anche per vicende personali, tutto l'ambito della riabilitazione neuro-motoria, che è un campo in grande crescita ed espansione.

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