Fin dagli albori della società la natura è stata un prezioso alleato per la cura dei malanni. L’uomo da sempre utilizza erbe, sali minerali e altri prodotti per combattere dolori e altri acciacchi come ad esempio tosse e raffreddore.

Anche se da molti sono considerati retrogradi alcuni tra i ‘’metodi della nonna’’ sembrerebbero funzionare. Uno tra i più famosi è l’impacco caldo da appoggiare sulla parte dolorante. Se nella classica borsa dell’acqua calda mettessimo del sale l’effetto potrebbe ampliarsi. Il cloruro di sodio riscaldato è, infatti, un prezioso alleato contro dolori cervicali, reumatismi, torcicollo, sciatalgie, dolori mestruali, raffreddori, sinusite, mal d’orecchi, bronchiti e catarro.

Il sale caldo emana un calore duraturo tale da eliminare l’umidità nella parte dolorante. Per ottenere questo effetto benefico bisogna acquistare del sale di ottima qualità, ossia il sale rosa himalayano. Dopo averlo acquistato bisogna farlo riscaldare in una padella a una temperatura non elevatissima (circa 70°) oppure nel microonde e dopodiché inserirlo all’interno di un sacchetto con forma simile ad un cuscinetto che una volta riscaldato va applicato sulla zona dolorante.

 Il sacchetto deve essere di fibra di cotone pura al 100%, onde evitare che si bruci nel forno entrando in contatto con il calore e con il sale caldo. Nel caso non riusciate a trovarne uno è possibile utilizzare in alternativa parti di vecchi jeans strappati che, grazie alla loro proprietà traspirante assorbono il calore.

Questo rimedio non funziona in caso di affezione reumatica infiammatoria acuta e gotta in fase acuta.  Tale tecnica può essere ripetuta anche giornalmente, ma limitando l’uso dello stesso sale solo per 3/4 volte. Ovviamente si tratta di un semplice palliativo che alleggerisce il dolore, ma non lo cura del tutto. Vi consiglio, quindi, di rivolgervi ad un medico nel caso il rimedio descritto nell’articolo non dovesse funzionare nella maniera desiderata.

Eugenio Fiorentino

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Eugenio Fiorentino, nato il 3/2/1992 a Napoli, dove ho sempre vissuto. Ho frequentato le scuole presso l'istituto Suore Bethlemite ed ho poi conseguito la licenza liceale presso il X Liceo Scientifico Statale, Elio Vittorini. Sempre promosso a pieni voti. Nel 2010 mi sono iscritto all'istituto Suor Orsola Benincasa, alla facoltà Scienze delle Comunicazioni, conseguendo i primi esami fino al settembre 2011, data in cui a causa di un gravissimo incidente subito ho interrotto gli studi. Dopo un lungo periodo riabilitativo, che tutt'ora sto sostenendo, ho ripreso gli studi nel 2014, conseguendo anche il passaggio al primo esame: Informazione e cultura digitale. Ho praticato molti sport, tra i quali nuoto e calcio a livello agonistico. Ho anche grandi passioni riguardo Musica, Calcio e Motociclismo, ma ultimamente ho avuto modo di apprezzare, anche per vicende personali, tutto l'ambito della riabilitazione neuro-motoria, che è un campo in grande crescita ed espansione.