L’associazione Sii Turista della tua città è nota ai cittadini napoletani per le attività di riqualifica che svolge sui territori della città di Partenope.

Questa volta gli attivisti, armati di scope e guanti giungeranno nel quartiere di Pianura per ridare luce e colore ad un parco che versa in condizioni degradanti da diverso tempo. Si tratta del parco Falcone e Borsellino. Uno spazio verde abbandonato a se stesso. Caduto nel dimenticatoio. Abbandonato dalle istituzioni. I cittadini della zona hanno presentato numerose denunce che però, non hanno portato a nessuna presa di posizione, lasciando il parco tra rifiuti e oggetti abbandonati.

“Questo parco ha un nome forte: Falcone e Borsellino – scrivono gli attivisti – Farlo versare nelle condizioni in cui si trovano vuol dire uccidere questi uomini due volte.”

L’appuntamento per iniziare l’opera di riqualificazione è previsto per domenica 26 febbraio alle ore 10.00.

L’associazione invita a dare una mano: “Dobbiamo essere uniti perché siamo Napoletani. Come possiamo essere indifferenti al fatto che a persone come noi venga negata la possibilità, semplice, di vivere un parco verde? Perché ad alcuni sì e ad altri no? L’impresa sarà enorme e avremo bisogno di centinaia di persone, avremo bisogno dell’amore del popolo che difendiamo.”

Prima del 26 è previsto un altro appuntamento in modo da riunire più persone e concordarsi sul lavoro da svolgere. Mercoledì 22 febbraio alle ore 18.00 presso la Casa della cultura sita a Pianura si avvierà una riunione riguardo l’organizzazione dell’evento. I militanti di Sii Turista della tua città credono nella bontà dei napoletani che si è già manifestata nelle precedenti attività ambientali.

“Armatevi con tutto quello che potete portare e sappiate che il vostro sacrificio, come il nostro, renderà onore e felici le persone del luogo.”

https://www.facebook.com/SiiTuristaDellaTuaCitta/?fref=ts

Maria Baldares

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Frequento il secondo anno in Scienze della Comunicazione e sogno di diventare una giornalista a tutti gli effetti. Sono sempre stata decisa a voler intraprendere questo tipo di carriera e ciò che ha contribuito a far coltivare questa passione è stato il quartiere in cui sono nata e crescita. Vivo a Secondigliano, inutile dirvi le difficoltà e i problemi che purtroppo esistono e persistono ma allo stesso tempo ci sono tante persone che fanno di tutto per cambiare le cose, io sono una tra queste. Spesso si guarda solo il negativo delle cose tralasciando l'altra parte della medaglia, quella positiva.