Napoli. Inaugurata una nuova Biblioteca in via Partenope 36. Si tratta di uno spazio aperto a tutti: presenta 1500 volumi sui temi dell’ integrazione europea, internazionalizzazione e multiculturalismo.

Il Comune di Napoli ha approvato il progetto grazie  al CEICC (Centro Europeo di Informazione Cultura Cittadinanza) e al grande lavoro dell’ associazione Noi@Europe.

Abbiamo intervistato uno degli attivisti dell’associazione Noi@Europe, nonché cofondatore del progetto, il dr. Pietro Sabatino: “Noi siamo un’associazione di ex stagisti del centro Napoli un servizio del comune che ha vinto nel 2009 un bando per diventare centro CEICC, cioè un centro di informazione dell’unione europea sul territorio. Di questi centri in tutta Europa ce ne sono 400 e in Italia ce ne sono poco meno di 50, uno di questi è appunto a Napoli. Questi centri fanno informazione sull’Unione Europea a 360 gradi , dall’informazione sulla mobilità internazionale , all’Erasmus, piani giovanili ecc. abbiamo un desk su diritti e doveri dei cittadini, abbiamo uno spazio di pubblicazioni che è aperto a tutti e inoltre, c’è una biblioteca. C’è un patrimonio librario di 1500 volumi con delle riviste, monografie di buona qualità, ci sono manuali di diritto universitario, anche libri pregiati dal punto di vista economico.”

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Sabatino continua: “Io ho fatto lo stage al CECC nel 2011, quando mi sono laureato. Nel giro di un anno, io ed altri stagisti abbiamo fondato l’associazione Noi@Europe e abbiamo cominciato a collaborare con il centro. Nel 2013 la collaborazione tra l’associazione di stagisti e quella del CEICC si è formalizzata. Collaboriamo in tante e diverse attività. Nel 2015 abbiamo pensato a un progetto di valorizzazione di quella biblioteca. Esisteva già fisicamente, i libri erano stati acquistati però non era stata catalogata secondo dei criteri riconosciuti a livello nazionale e internazionale ufficialmente. Quindi mi sono posto il problema. Abbiamo consultato i responsabili dell’amministrazione del Comune di Napoli e abbiamo riscontrato la propensione anche da parte loro, di valorizzare questa biblioteca.”

“Innanzitutto abbiamo ricatalogato tutto, anche grazie una nostra collaboratrice bibliotecaria. È stato un percorso lungo. Dopo aver fatto questo lavoro, abbiamo avviato il procedimento di ufficializzazione della biblioteca, all’anagrafe nazionale delle biblioteche italiane ABI. Questa iscrizione ci serve anche per accedere al bando per accedere ai fondi della Regione Campania. L’intento è quello di far diventare la biblioteca un luogo vivo, non solo dove le persone si recano a studiare, a consultare e a prendere in prestito i libri, ma vogliamo farlo diventare anche un centro di dibattito culturale e ovviamente, dare la possibilità a chi vi ci lavora di essere retribuito.”

Conclude: “L’ultimo step è stata l’iscrizione al SBN (Sistema Bibliotecario Nazionale) così che qualsiasi persona, ricercatore o studioso può trovare i libri della nostra biblioteca. Tra qualche settimana i libri della biblioteca saranno visibili in SBN.”

Martedì c’è stata l’inaugurazione della Biblioteca, hanno partecipato tantissime persone e anche esponenti della politica, consiglieri e assessori del Comune di Napoli come Luigi Felaco. Anche lui ha rilasciato una dichiarazione inerente al nuovo progetto: “In tempi di costruzione di muri, di barriere in Europa, di politiche protezionistiche, di partiti xenofobi, di brexit, di programmi contro la moneta unica, contro Schengen, contro il sogno di Altiero Spinelli e contro l’Europa dei popoli. Fosse solo per la pausa caffè sul lungomare, vale la pena frequentarla. ”

La biblioteca è aperta al pubblico dal lunedì al venerdì dalle ore 9.30 alle ore 18.30.

Simona Pietropaolo

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Simona Pietropaolo è nata a Napoli il 3 novembre del 1993 e vive a Marano di Napoli. Studia alla facoltà di Lettere moderne dell' Universita Federico II per poter intraprendere una carriera nell'ambito del giornalismo e delle comunicazioni. Le sue passioni sono la scrittura creativa e la lettura principalmente di opere letterarie classiche e contemporanee.