Unire le lotte europee contro l’Unione europea, per rompere con i vincoli d’austerity e l’euro. – è quanto dichiarano gli esponenti del Partito Comunista Italiano in una nota di presentazione di un convegno internazionale che si terrà sabato 25 febbraio a Roma, dalle ore 10:30 presso l’Hotel Universo in Via Principe Amedeo 5b.

– Per i comunisti, l’Unione europea è una struttura di dominio del capitalismo sui popoli – prosegue la nota – che sta svuotando di sovranità e speranza di ripresa economica le economie dei Paesi periferici in favore dell’unico stato dominante e delle sue classi dirigenti: la Germania. Il PCI sostiene l’idea di un’ Europa continentale (dal Portogallo alla Russia) della cooperazione tra Stati e popoli sovrani e solidali, rispettosa delle Costituzioni nazionali e autonoma dalla NATO.

Saranno presenti all’incontro internazionale promosso dal PCI dirigenti ed europarlamentari dei Partiti Comunisti del Portogallo, della Spagna, di Cipro, dell’Ucraina e della Repubblica Popolare di Donetsk. Oltre ai rappresentanti esteri – conclude la nota – interverranno economisti italiani come Emiliano Brancaccio, Sergio Cesaratto, Luciano Vasapollo e Domenico Moro. Chiuderà i lavori del convegno il Segretario nazionale del PCI, Mauro Alboresi, esponendo gli obiettivi immediati dei comunisti in Italia contro l’Unione europea e l’euro.

CS

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