In un periodo pieno di fermenti per quanto riguarda la questione “immigrati”, in un contesto europeo in cui lo straniero è nuovamente oggetto di pregiudizi e diffidenze Napoli fa sentire, per l’ennesima volta, la sua voce su questa delicata questione e lo fa attraverso le voci del Coro del Teatro di San Carlo. Martedí 28 febbraio alle ore 18:00 il Comune di Napoli e il Teatro di San Carlo invitano i concittadini stranieri allo spettacolo per due pianoforti e coro che metterà in scena un vasto repertorio operistico comprendente opere di Verdi, Bizet, Mascagni e Puccini. Il Teatro di San Carlo, in attività dal 1737, è uno dei luoghi simbolo del capoluogo campano e attraverso questa rappresentazione Napoli mostra nuovamente il suo volto pacifico e soprattutto accogliente seguendo la politica culturale dell’amministrazione comunale che spinge fortemente all’integrazione.

Teatro di San Carlo stranieri
Teatro di San Carlo

Per realizzare questa iniziativa l’Assessorato alla Cultura e al Turismo del Comune si è fatto carico delle spese di gestione del Teatro di San Carlo che, a sua volta, ha organizzato la parte artistica. E proprio Nino Daniele, Assessore alla Cultura e al Turismo del Comune di Napoli, ha affermato:

“Da sempre la ricchezza di Napoli è generata dalla commistione interculturale. Un evento memorabile che sancisce ancora una volta l’identità multietnica della città e il futuro migliore che insieme ai nostri concittadini stranieri vogliamo costruire. Un piccolo passo verso un mondo migliore in cui la cultura abbatte i muri e crea occasioni di crescita umana e civile. Le eccellenze del nostro patrimonio si aprono e si offrono a chi, pur vivendo in città, forse ancora non le conosce. Da qui può nascere un vero progetto comune di vita quotidiana che ingloba anche il meraviglioso lavoro svolto da tanti enti e associazioni che lavorano per migliorare le condizioni di vita dei nostri concittadini stranieri. L’evento del 28 febbraio nasce infatti dal dialogo con tutte le associazioni del territorio e in particolare con l’associazione 3 febbraio che ci ha stimolato nell’organizzazione della serata alla quale spero seguiranno tante altre. Tutto questo è stato possibile anche grazie alla generosità e alla sensibilità degli artisti e della direzione del Teatro di San Carlo”

E per quanto riguarda il Teatro di San Carlo interviene la Sovrintendente Rosanna Purchia:

“Il Teatro di San Carlo è molto attivo sul territorio e innumerevoli sono le iniziative che ogni anno realizziamo, per rendere il nostro tempio sempre più accessibile, soprattutto a chi non ha ancora avuto modo di varcarne la soglia. Altrettanto numerose sono le attività che svolgiamo per il sociale, in uno scambio e in un dialogo continuo, che arricchisce quotidianamente tutte le istituzioni coinvolte. Abbiamo dunque accolto con entusiasmo l’invito del Comune di Napoli per questo concerto e siamo felici di condividere la bellezza del luogo, la sua sacralità, i riti, la storia del teatro più antico d’Europa e la musica, eseguita dei nostri Artisti, con gli stranieri giunti a Napoli, rinnovando la nostra missione e la funzione di grande collante sociale che il teatro ha sempre avuto, con il vero linguaggio universale capace di abbattere qualsiasi barriera, differenza o pregiudizio: la musica.

Daniela Diodato

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