Un Napoli irriconoscibile cede la posta piena ad un’Atalanta ben messa in campo e che si dimostra pienamente meritevole di occupare il quarto posto in classifica.

Si osserva subito un Napoli diverso dal solito. Il pallino del gioco è, infatti, già dai primi minuti in mano all’Atalanta che sviluppa il suo gioco con notevole intensità. La prima migliore occasione, però, è degli azzurri con Insigne che con un tiro ad effetto scheggia la traversa. Ma è l’unico acuto dei partenopei prima del goal atalantino. Al minuto 28′ sugli sviluppi di un corner è Caldara che di testa insacca sul secondo palo portando in vantaggio l’Atalanta.

Continua la cattiva organizzazione degli azzurri sui calci piazzati che, comunque, provano a reagire con Mertens che con una splendida giocata, al minuto 39, si libera al tiro che esce fuori di pochissimo.

Al 45′ altra traversa del Napoli su punizione di Mertens, ma Berisha devia sulla traversa. la prima frazione di gioco si conclude quindi con l’Atalanta in vantaggio.

l’Atalanta esulta dopo il goal contro il Napoli

La ripresa non inizia con la dovuta concentrazione da parte degli azzurri: Maksimovic a vuoto libera Petagna che non riesce ad approfittare della ghiotta occasione regalata dal centrale ex Torino. Segue una gestione della partita molto disordinata da parte del Napoli contrapposta ad una buona organizzazione del pressing e grande intensità di gioco dell’Atalanta. Al 67′ un episodio che poteva cambiare la partita: espulsione di Kessiè per doppia ammonizione, ma la partita giunge alla svolta definitiva addirittura con il raddoppio dei neroazzurri guidati da Gasperini. Atalanta lasciata libera sulla sinistra, Spinazzola serve Caldara che sigla il raddoppio. Il Napoli prova a risalire la china ma è evidentemente senza forze fisiche e mentali. In attacco vengono schierati contemporaneamente anche Milik e Pavoletti, ma non riescono ad ottenere nulla di buono.

Gran festa in casa dell’Atalanta che continua il suo momento magico. La squadra di Sarri inizia male il ciclo terribile ed ora deve cercare di difendere il terzo posto dall’Inter ed, oggi più che mai, anche dall’Atalanta. Davvero inquietante il cambio di passo degli azzurri. I tifosi sperano in una pronta reazione.

Le pagelle

Reina 5,5. in occasione del corner in cui segna Caldara salta subito all’occhio la sua continua ostinazione a non uscire quando le palle sorvolano l’area piccola.

Hysaj 4,5. Tra i peggiori in assoluto. Partita molle la sua. Nel finale dalle sue parti Sarri schiera Maggio.

Maksimovic 4. Clamorose amnesie. sembra un calciatore in età da primavera nella serie cadetta. Doveva far rifiatare Koulibaly, ma ha tolto il fiato ai tifosi.

Albiol 5,5. È l’unico a fare il suo dovere ma appare anche lui stanco.

Ghoulam 5,5. Di fatto è l’unico che sembra non vivere la giornata no. Svolge in maniera monotona il suo solito ruolo. Qualche cross sbagliato di troppo nel finale dove serviva alzare un po’ di più la mira per Milik e Pavoletti.

Hamsik 5. mezzo voto in più per la fascia di capitano. Oggi non è pervenuto.

Diawara 5,5. Tanto agonismo. È atleticamente più fresco dei compagni, ma troppo disordinato anche lui.

Zielinski 5. Qualche buona conclusione ma anche lui è inesistente nella zona centrale di battaglia, dove gli atalantini gli hanno dato filo da torcere.

Insigne 5,5. Sono sue le azioni migliori, poi sparisce nello sconforto della pessima prestazione della squadra.

Mertens 5,5. Qualche occasione anche per lui, soprattutto su punizione, ma non entra negli ingranaggi dell’organizzazione di gioco.

Callejon 5. Dovrebbe riposare. È in evidentissimo debito di ossigeno.

Non giudicabili i subentrati.

Salvatore Annona

 

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Nato a Napoli nel 1975 vi ho vissuto fino ad oggi, senza mai emigrare. Dopo il diploma di geometra, ho conseguito la Laurea in Ingegneria Civile nel 2005 con tesi in Ingegneria Sismica. Ho una splendida famiglia con moglie e due splendidi figli. Attualmente esercito la libera professione e sono membro della Commissione Manutenzione e Recupero degli Edifici Industriali presso L’Ordine degli Ingegneri della Provincia di Napoli.
Curioso sin dalla nascita, ho coltivato diverse passioni come la lettura e la grafica digitale.
Amo immensamente la musica e lo sport (in particolare il calcio ed il tennis).