One Billion Rising Napoli nasce in contemporanea al primo One Billion Rising del 2013 come protesta contro ogni tipo di violenza su donne e bambine, lo stupro, le percosse, l’incesto, l’infibulazione ed il mercato del sesso.

Negli ultimi quattro anni questo movimento è cresciuto tantissimo estendendo la sua battaglia anche contro la violenza economica, il mobbing. Il movimento con la sua danza globale si impegna a costruire un mondo nuovo, un mondo di eguaglianza, libertà, pace e dignità.

Il movimento ci è stato presentato da Rosaria Guarino che,  insieme a Rossana Ciambelli, è la promotrice ed organizzatrice degli eventi,ad esso legati. L’abbiamo intervistata per Libero Pensiero News.

Rosaria, ci hai presentato One Billion Rising Napoli, vuoi darci qualche altro dettaglio?

“Si, certo. One Billion Rising si manifesta attraverso l’arte a tutto tondo, quindi danza, recitazione, arti grafiche e così via. Attraverso la danza formuliamo una sorta di rivoluzione con l’azione dei corpi, dei movimenti, dei segni.”

Perchè il nome One Billion Rising?

“Significa un miliardo in risalita/rivoluzione. Una donna su tre nel mondo subisce violenza, circa un miliardo di donne quindi, una atrocità. un miliardo di donne che danzano è una rivoluzione.”

One Billion Rising Napoli del 25 febbraio. Nel gruppo l’assessora Daniela Villani

Quali sono gli eventi legati al movimento?

“Si danza in tutto il mondo il 14 febbraio di ogni anno. Quest’anno è stato spostato al 25 febbraio quando appunto abbiamo svolto il nostro evento a Largo Berlinguer a Napoli. L’evento si è sviluppato in tre tempi ed è iniziato con un reading, letture tratte da “ferite a morte” della Dandini, interpretata dall’attrice Anita Pavone. Patrizio Paribello ha letto Preghiera di un uomo di Eve Ensler.Subito dopo si è svolta una performance teatrale delle Donne di Memini. La chiusura in un flashmob sulle note di Break the Chain con coreografie di Debbie Allen.”

Danze One Billion Rising

Quali saranno i prossimi appuntamenti?

“il prossimo appuntamento è per l’8 marzo per LOTTO MARZO A NAPOLI: SCIOPERO GLOBALE DELLE DONNE. Si interromperanno tutte le attività produttive e si partirà con alcuni eventi dislocati per la città per poi riunirci alle 17.00 a Piazza Dante e partire con un grande corteo musicale. Un gruppo di animatori allieteranno il pomeriggio per i più piccoli.”

Salvatore Annona

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Nato a Napoli nel 1975 vi ho vissuto fino ad oggi, senza mai emigrare. Dopo il diploma di geometra, ho conseguito la Laurea in Ingegneria Civile nel 2005 con tesi in Ingegneria Sismica. Ho una splendida famiglia con moglie e due splendidi figli. Attualmente esercito la libera professione e sono membro della Commissione Manutenzione e Recupero degli Edifici Industriali presso L’Ordine degli Ingegneri della Provincia di Napoli. Curioso sin dalla nascita, ho coltivato diverse passioni come la lettura e la grafica digitale. Amo immensamente la musica e lo sport (in particolare il calcio ed il tennis).