Napoli — Dopo un lungo periodo di pausa, ritorna sul piccolo schermo ‘In chiave poetica’, la trasmissione ideata e condotta da Mario Volpe con la regia di Lello Ranieri. Ospite dello speciale di ieri il dottor Gaetano Eboli.

Sul meraviglioso terrazzo del Miranapoli di via Petrarca si è discusso di violenza sulle donne, una problematica che sempre più interessa e attraversa la società attuale, lasciando segni incancellabili e cicatrici incurabili: un colloquio costruttivo — andato in onda su Partenope Tv — grazie al quale è stato possibile approfondire un argomento complesso e delicato, ossia la condizione detentiva nelle carceri femminili.

Spunto per le riflessioni di Mario Volpe è stato il libro dello stesso Eboli, P. Q. M. Giustizia è fatta, storia della drammatica sorte di Patty, donna sudamericana giunta in Italia con la speranza di poter costruirsi un futuro migliore e che, invece, vedrà le sue aspirazioni cadere a pezzi l’una dietro l’altra: difatti, finirà dapprima in un giro di prostituzione e sfruttamento, per poi ritrovarsi reclusa in carcere, rea semplicimente di essersi appigliata a sogni che, in un attimo, si son tramutati in misere illusioni.

A chiudere la puntata i versi di Costantino Kavafis, declamati dal conduttore: un assaggio, questo, di quel che sarà la seconda serie di ‘In chiave poetica’, prossimamente trasmessa su Partenope Tv con un format rivisitato, tante novità e ospiti d’eccezione.

Anna Gilda Scafaro

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Laureata in Lettere Moderne e specializzanda in Filologia Moderna presso l’Università degli Studi di Napoli Federico II, sogno da sempre di tramutare la mia passione per la Letteratura in un mestiere. Mi emozionano la poesia, gli affreschi e le tinte rosate del tramonto. La scrittura è il mio rifugio, il mezzo con il quale esprimo liberamente la mia essenza e la visione che ho del mondo. Attualmente coordino la sezione Cultura di Libero Pensiero News.