Cesc Fabregas festeggia la sua 300esima presenza in Premier League con il goal

Prosegue spedita la marcia del Chelsea di Antonio Conte verso il sesto titolo della sua storia. A “Stamford Bridge” questa volta ad arrendersi sotto i colpi dei Blues è stato lo Swansea. Padroni di casa avanti grazie a Cesc Fabregas che non poteva scegliere un modo migliore per festeggiare la sua gara numero 300 in Premier League. Allo scadere del primo tempo il pareggio ospite porta la firma dell’ex Juve Fernando Llorente. Nella ripresa il Chelsea crea parecchio ma i gallesi respingono ogni assalto fino alla rete, a diciotto minuti dal termine, dello spagnolo Pedro. Ad arrotondare il punteggio nel finale il solito Diego Costa, giunto al suo 16esimo centro in campionato. La prima inseguitrice del Chelsea, a dodici giornate dal termine e con un distacco di ben dieci punti è il Tottenham. Archiviata la cocente eliminazione dai sedicesimi di Europa League per mano del Gent, gli uomini di Pochettino hanno reagito alla grande in campionato superando per 4-0 lo Stoke City. Mattatore assoluto di giornata Harry Kane, autore di una tripletta e sempre più capocannoniere di questa Premier. Vittorie importanti per Everton (2-0 al Sunderland) e West Bromwich (2-1 al Bournemouth). Rinviate invece Southampton-Arsenal e Manchester City-Manchester United a causa della finale di EFL Cup disputatasi ieri a Wembley che vedeva contrapposte Manchester United e Southampton: una gara spettacolare che ha visto i Red Devils prevalere per 3-2 grazie ad un immenso Zlatan Ibrahimovic, autore di una doppietta. In grande spolvero anche l’ex Napoli Manolo Gabbiadini, autore di due goal; devastante il suo impatto con la maglia dei Saints. L’ultimo match di questo 26esimo turno vedrà questa sera contrapporsi il Leicester, orfana di Ranieri, al Liverpool di Klopp.

La rete di Gareth Bale che ha dato il via alla rimonta del Real Madrid

Una super rimonta firmata  CR7, Bale e Morata permette al Real Madrid di superare 3-2 un grande Villarreal al “Madrigal” e di mantenersi in testa alla classifica della Liga. Partita dalle mille emozioni che si infiamma nella ripresa: il Villarreal piazza un uno-due devastante nel giro di sei minuti con Trigueros e Bakambu. Il Real sembra alle corde ma è un colpo di testa di Gareth Bale a ridare speranza ai suoi. L’inerzia del match cambia totalmente e al 74esimo Cristiano Ronaldo fa 2-2 su calcio di rigore. Il Villarreal stringe i denti e prova a difendere quello che sarebbe comunque un prestigioso risultato ma la quantità e la qualità dei giocatori a disposizione di Zidane è infinita ed il neo-entrato Morata ribalta completamente il risultato a pochi minuti dal termine. L’altro big match di giornata vedeva contrapporsi l’Atletico Madrid ed il Barcellona. La partita decolla soltanto nella mezz’ora finale con il Barcellona che passa in vantaggio con Rafinha. La reazione dei Colchoneros non si fa attendere e al 70esimo è il solito Diego Godin a fare 1-1. Nel finale di gara l’arrembaggio verso la porta difesa da Oblak premia il Barcellona che agguanta l’1-2 all’89esimo grazie a Leo Messi; il suo goal permette ai blaugrana di continuare la  rincorsa alla capolista Real. Ad insidiare la coppia di testa  c’è sempre il Siviglia di Sampaoli, terzo in classifica, che in questo fine settimana si è aggiudicato in rimonta (e fuori casa) il derby cittadino contro i rivali del Betis. In zona Europa League vittoria chiave della Real Sociedad che approfitta dei passi falsi delle dirette avversarie ed espugna il difficile campo del Las Palmas per 1-0. La rincorsa all’Europa prosegue anche per l’Athletic Bilbao (3-1 al Granada) e del sorprendente Eibar (3-0 al Malaga) mentre nelle zone calde della classifica l’unica a vincere è il Leganés (4-0 nello scontro salvezza contro il Deportivo La Coruna).

Bayern esagerato: 8-0 all’Amburgo

Non poteva esserci modo migliore per Carlo Ancelotti per festeggiare la sua panchina numero 1000 in carriera: il suo Bayern Monaco si abbatte come un ciclone sul povero Amburgo, travolgendolo 8-0 e mantenendosi in vetta alla classifica con cinque punti di vantaggio sulla seconda. La goleada bavarese porta le firme di Lewandowski (tripletta), Coman (doppietta), Alaba, Vidal e Robben. Alle spalle del Bayern non perde un colpo il Lipsia,  ormai certezza di questa Bundesliga; tutto facile per i “tori” in casa contro il Colonia, battuto 3-1. Al terzo posto, con un ritardo di otto lunghezze dal Lipsia c’è il Borussia Dortmund che ha passeggiato per 3-0 sul campo del Friburgo. Vittoria dell’Herta Berlino nello scontro diretto in zona Europa League contro il Francoforte (2-0) mentre termina in parità (1-1) la sfida tra Schalke04 e Hoffenheim. Perde ancora il Bayer Leverkusen (2-0 casalingo contro il Mainz) mentre fa un importante balzo in avanti in classifica il Werder Brema che espugna per 1-2 la “Wolskswagen Arena” e batte il Wolfsburg nello scontro salvezza.

Il Psg festeggia la clamorosa vittoria per 5-1 sul campo del Marsiglia

Il programma della 27esima giornata di Ligue One proponeva uno dei match più attesi di Francia: “Le Classique” tra Olympique Marsiglia e Paris Saint Germain. Al “Velodrome” i parigini si sono dimostrati di un altro pianeta rispetto all’undici di Rudi Garcia, imponendosi per 5-1 in una partita senza storia. Le reti degli ospiti portano la firma di Marquinhos, Cavani, Lucas Moura, Draxler e Matuidi; in mezzo il goal della bandiera del Marsiglia realizzato da Fanni. La goleada non permette però agli uomini di Emery di agganciare la vetta, distante tre punti e occupata saldamente dal Monaco: sabato scorso la squadra del Principato ha espugnato per 2-1 il campo del Guingamp, centrando l’undicesima vittoria nelle ultime quindici giornate di campionato. Al secondo posto, in compagnia del Psg c’è il Nizza che ha superato per 2-1 in rimonta il Montpellier in una partita tutt’altro che facile. Importanti vittorie anche per  Lione (5-0 al Metz)e Bordeaux (2-3 sul campo del Lille) che proseguono la loro corsa verso un piazzamento europeo. In zona salvezza, infine,  perdono un po’ tutte e ad approfittarne è il Caen, sopresa di giornata, che passa per 1-0 sul difficile campo del Saint Etienne.

Ugo D’Andrea