Fin dai primi giorni di marzo 2017, i rifiuti del comune di Cava de’ Tirreni saranno gestiti dalla società Metellia Servizi, ubicata nel comune stesso della provincia di Salerno, togliendo il primato al Consorzio di Baciso Sa 1 che precedentementi si occupava della gestione e smaltimento dei rifiuti urbani.

Questa è stata un’operazione tutt’altro che semplice e nel mese di febbrario 2017, dopo circa due anni, si è arrivati ad una conclusione tangibile; tale conclusione ha decretato il passaggio di 28 dipendenti alla società Metellia Servizi e quattro funzionari amministrativi dapprima operanti al Consorzio. Al momento il contratto è stato firmato da pochi di essi.

Come ha affermato l’avvocato Fabio Siani, Commissario Liquidatore del Consorzio Sa 1, il quale ha fatto chiarezza in merito a particolari dinamiche della vicenda:

“Due anni fa, durante l’Amministrazione Galdi, il sindaco manifestò la volontà di procedere

all’acquisizione del cantiere ma il quadro normativo era diverso da quello attuale. Non vi era la Leggere Regionale n.14/2016 sui rifiuti, ma la n. 5/2014 che non contemplava l’ipotesi che oggi, invece, contempla l’art. 40 comma 1 dell’attuale legge. Mi scuso se sono tecnico, ma è importante per chiarire i vari aspetti e mettere a tacere sterili polemiche. Quella legge non prevedeva il passaggio ai Comuni, ma a una struttura provinciale. Non essendo previsto il passaggio agli Enti comunali, quando  ci riunimmo con l’Amministrazione Galdi si raggiunse un’intesa che, però non era condivisa da tutte le parti sindacali (come adesso, in verità). Mi impegnai a rendere noto alla Provincia di Salerno e alla Regione Campania della decisione cui si era pervenuti e a chiederne l’assenso. Tale assenso non è mai pervenuto. Chiesi allora al sindaco Galdi di attivarsi con il Presidente della Provincia e quello della Regione. Ma il suo intervento, semmai vi è stato, non si è rivelato risolutivo perché non mi è arrivato alcun assenso”.

Cava de’ Tirreni è stato il primo Comune dell’hinterland salernitano in cui sia stato effettuato tale passaggio e in programma ce ne sono altri come Nocera Superiore, Siano, Corbara, Mercato San Severino, San Marzano sul Sarno. Si auspica che tale passaggio possa avvenire in tempi relativamente brevi e nel rispetto delle leggi vigenti.

Nicoletta Crescenzo

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