Sondaggi politici

Il parere dei cittadini sulla materia politica è mutevole ed i sondaggi permettono di tracciarlo. Nei mesi di Gennaio e Febbraio sono stati sottomessi questionari politici dalla redazione sondaggi di Libero Pensiero News. Come noto, Libero Pensiero News consente ai propri lettori di partecipare a questionari non scientifici, al fine di ottenere la massima interazione tra la redazione e l’audience. Nell’ultima settimana è stato sottomesso un questionario sulle piattaforme social media sites, concernente le elezioni politiche e il gradimento dei leader. La riformulazione del parlamento nei suoi componenti è un esercizio teorico, perché esso è ancora nel pieno delle sue funzioni, ed una crisi di governo non si annuncia imminente. Ad ogni modo, il tema del ritorno al voto è sempre vivo tra i cittadini e dunque nei sondaggi. A Gennaio mostrammo infatti che il 67% dei partecipanti al nostro questionario era favorevole per il voto politico in primavera. Vediamo ora come sono orientate le scelte di voto, prima attraverso le preferenze per i partiti poi ragionando sul gradimento dei leader politici.

Intenzioni di voto EMG

Compariamo i nostri dati con quelli dell’autorevole agenzia di mercato EMG Acqua, che ha tra i suoi clienti La 7. E’ stato chiesto ad un campione rappresentativo della popolazione italiana di supporre di trovarsi in cabina elettorale e pensare ad un partito da votare. Di seguito sono riportate le percentuali di gradimento per ogni partito. Al primo posto vi è il Movimento 5 stelle che guadagna 0,4 punti rispetto un mese fa. Il Partito Democratico perde 2 punti, ma in tal senso va sottolineata l’introduzione nell’indagine di Democratici e Progressisti con quasi 4 punti. Nel mezzo, Lega Nord e Forza Italia si confermano sul 13 % circa, considerando un margine di stima di 2 punti.

Movimento Cinque Stelle: 28.4%
PD – Partito Democratico: 28.0%
Lega Nord: 13.3%
Forza Italia: 12.2%
Fratelli d’Italia – An: 4.9%
Democratici e progressisti: 3.8%
Ncd: 2.7%
Sinistra Italiana: 2.4%
Altro partito: 4.3%
Scheda bianca/nulla: 2.3%
E’ indeciso: 18.7%
Astensione: 38.2%

Intenzioni di voto LP

Osserviamo ora i nostri responsi. Rispetto un mese fa, vi è un calo dei consensi del PD di 2 punti. Stabile il Movimento, anch’esso al 28%. Nella nostra rilevazione, si può notare come i voti persi dal PD, in chiave scissione, si siano redistribuiti in Sinistra Italiana e in altri partiti.

PD – Partito Democratico: 28%
Movimento Cinque Stelle: 28%
Lega Nord: 13%
Forza Italia: 13%
Sinistra Italiana: 5%
Area popolare: 3%
Altro partito: 10%
E’ indeciso: 20%
Astensione: 38%

Leader politici

In una fase di burrasca politica, ove i principali partiti sono sotto gli occhi dei riflettori per contrasti interni e difficoltà amministrative, M5S e PD si affermano comunque quali le due forze politiche del paese. Non sussiste al momento una netta prevalenza dell’uno o dell’altro schieramento secondo le intenzioni di voto. E’ allora opportuno orientarsi nell’indagine del consenso dei leader politici, spesso una proxy della vittoria elettorale.

Ricordiamo che ai lettori è chiesto di valutare Renzi, Salvini, Berlusconi, Di Maio e Speranza attraverso una scala di gradimento che va 1 a 5 punti, rispettivamente minimo e massimo. E’ indagato il coinvolgimento di sostenitori (e oppositori) a tali politici, simboli dei loro schieramenti. Periodicamente possiamo allora aggiornare la nostra classifica combinando i punteggi.

Classifica aggiornata

A Gennaio, la classifica era così ordinata: al primo posto Berlusconi, poi Salvini, quindi Di Maio e poi Renzi e Speranza. La figura carismatica di Berlusconi era quella più apprezzata nel post-referendum. A Febbraio, invece, è salito il consenso di Matteo Salvini, secondo tale ordine: Salvini, Berlusconi, Renzi, Di Maio e Speranza. Il nostro ranking mobile, che meglio delle intenzioni di voto riesce a cogliere la vicinanza tra elettori e schieramenti politici, vede ora questa classifica: Di Maio, Salvini, Speranza, Renzi e Berlusconi. Esiste allora un vero ribaltone non solo in testa ma anche in coda. Si nota il primo posto raggiungo da Di Maio, espressione autentica del M5S. Balzo in avanti netto anche per Speranza, alla ribalta grazie alle crisi interne al PD. Salvini perde il primato ma è prossimo a Di Maio, mentre per Renzi e Berlusconi, complice la minor risonanza mediatica attuale, si hanno le ultime posizioni.

L’appuntamento con i questionari di Libero Pensiero prosegue sul sito e sui canali social.

Fabio Fin

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