In occasione della terza edizione del Biogas Italy emergono dati molto interessanti: obiettivo 13% del fabbisogno nazionale entro il 2030 e l’Italia confermata un’eccellenza internazionale.

Numeri di un successo italiano quelli presentati a Roma durante la terza edizione di Biogas Italy, l’evento annuale che si tiene sotto l’egida del Cib: l’Italia con circa 1.500 impianti di biogas, dei quali circa 1.200 in ambito agricolo, potrebbe produrre entro il 2030 fino a 8,5 miliardi di metri cubi di biometano in grado di soddisfare il 12-13% dell’attuale fabbisogno annuo di gas naturale. Da un punto di vista occupazionale tutta la filiera ha già favorito la creazione di oltre 12 mila posti di lavoro.

L’Italia è da tempo uno dei principali produttori di biogas in agricoltura, quarta al mondo dopo Germania, Cina e Stati Uniti, ma è il profilo qualitativo del nostro biogas ad attirare l’attenzione. Ecofys, società internazionale leader nella consulenza energetica e climatica, ha analizzato il modello di produzione promosso dal Cib e denominato Biogasdoneright® (Biogasfattobene). Un modello basato che consente di produrre di più e in modo sostenibile: grazie ai doppi raccolti, la produzione di biogas e agricola non si ostacolano. La coltura invernale, detta di copertura, si aggiunge a quella estiva senza dover provvedere a fertilizzazione o irrigazione aggiuntiva. Questo ha ricadute positive sulla produzione alimentare.

italia

Dall’analisi condotta dal CIB sul ciclo di vita del biogas e del biometano prodotti secondo i principi del Biogasdoneright® è emerso che le emissioni sono carbon negative: l’elettricità prodotta produce emissioni climalteranti prevalentemente negative, che fanno quindi bene all’ambiente e al clima. Il biometano presenta infatti livelli di emissioni paragonabili all’elettrico: ottime indicazioni per l’Italia nel campo dei trasporti considerando che nei motori alimentati a metano e biometano sono praticamente assenti le missioni di PM10 e gli ossidi di azoto sono ridotti del 70%.

Questi risultati rappresentano per l’Italia un successo notevole: infatti, in occasione di Biogas Italy, è stato costituito un team internazionale con l’obiettivo di esportare il modello italiano nel mondo, dopo averne studiata l’adattabilità. Questa è per le aziende italiane, non solo agricole, una strada che può renderle sempre più competitive e sostenibili.

Francesco Spiedo

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Sangiorgese classe ’92, istruttore di Kung-Fu e laureato in Ingegneria per l’Ambiente e il Territorio. Ha pubblicato racconti sparsi e romanzi misti, ama la definizione scrittore emergente e guai a chiamarlo esordiente. Frequenta il corso annuale a Belleville – La scuola con la speranza di entrare nella vecchia e cara Repubblica delle Lettere. Nel frattempo scrive per la testata giornalistica online Libero Pensiero, occupandosi principalmente di ambiente, e collabora con Bookabook, senza apparenti meriti letterari.